Come possiamo ringiovanire la memoria? Secondo una recente statistica, sono il 7 per cento degli over 65 che soffrono di disturbi della memoria. Per gli ottantenni il problema è ancora più marcato, riguarda infatti tre persone su dieci.
La ricerca scientifica fa progressi importanti, ed è interessante notare come la maggior parte delle scoperte su come mantenere giovane la memoria riguardino la nostra alimentazione. Ci sono infatti cibi che contengono importanti sostanze in grado di dare una marcia in più a cervello e memoria. Di seguito quattro cibi che la scienza ha reputato dei veri alleati.

Cioccolato fondente

cioccolato fondentePiù scuro è il cioccolato che mangi, maggiore sarà la presenza di flavonoli. Uno studio della Columbia University Medical Center (CUMC), pubblicato sul magazine Nature Neuroscience, ha appurato un elevato apporto di flavonoli può invertire il declino della memoria legato all’età. Lo studio ha interessato 37 soggetti sani con età compresa tra 50 e 69 anni, ai quali sono stati somministrati quotidianamente per tre mesi 10 mg di flavonoli. Secondo quando dichiarato dal dr. Scott A. Small, autore dello studio: alcuni dei partecipanti allo studio trattati con flavonoli, “ha ripristinato le funzioni della memoria tipiche di soggetti con un’età compresa tra 30 e 40 anni”. Tuttavia, i risultati dovranno essere replicati in uno studio più ampio prima di poter avere la sicurezza assoluta di quanto ipotizzato in questo primo test. (fonte).

Mirtilli

MirtilliGià classificati come super-cibo, una nuova ricerca suggerisce che i mirtilli potrebbero aiutare a combattere la demenza. Lo studio dimostra come la preziosa bacca, che potenzialmente può ridurre il rischio di malattie cardiache e l’insorgenza di alcune forme di tumore, potrebbe anche essere un’arma nella battaglia contro il morbo di Alzheimer. Prova questo ottimo frullato al mirtillo.
Lo studio ha visto coinvolte 47 persone con età minima di 68 anni, tutte mostravano un lieve decadimento cognitivo, una condizione di rischio per l’insorgenza dell’Alzheimer. Agli stessi, i ricercatori dell’Università di Cincinnati hanno somministrato polvere di mirtillo liofilizzato (equivalente a 100 grammi di mirtilli) oppure un placebo, una volta al giorno per 12 settimane. Secondo il dr Robert Krikorian, “Nelle persone che hanno assunto polvere di mirtillo, abbiamo notato un miglioramento nelle prestazioni cognitive”. Anche la risonanza magnetica ha mostrato una maggiore attività cerebrale. (fonte)

Noccioline e noci

Mangiare quotidianamente una manciata di noci, di qualsiasi tipo, aiuta a mantenere
forte la memoria forte, anche dopo aver superato i 70 anni. Infatti, i loro grassi sani, fibre e antiossidanti abbassano il colesterolo cattivo LDL che, secondo uno studio di recente pubblicato sulla rivista Circulation, può essere particolarmente dannoso per la memoria.

Caffè

La caffeina non solo ti dà un tocco energico momentaneo, ma è anche in grado di aumentare la presenza di un enzima (NMNAT2) che può proteggere contro la demenza. Questo ècaffè quanto sostenuto da una ricerca svolta presso l’Università dell’Indiana che ha individuato altri 23 composti in grado di aumentare la presenza di questo particolarissimo enzima. Secondo Chen Hui-Lu, autore dello studio, la ricerca “potrebbe aiutare a sviluppare farmaci in grado di aumentare i livelli di questo enzima nel cervello, creando una sostanza chimica bloccante contro gli effetti debilitanti di patologie neurodegenerative”. (fonte)

 

Questo blog non rappresenta una testata medica, le informazioni riportate hanno scopo puramente informativo, non possono quindi intendersi come sostituite, in alcun modo, delle prescrizioni mediche o di altri operatori sanitari. Se ti sono state assegnate cure mediche l’invito è quello ASSOLUTAMENTE di NON interromperle né variarle. Prima di procedere con il trattamento, consulta sempre il tuo medico curante, questo blog non dà consigli medici, né può essere a conoscenza delle patologie dei singoli lettori. Questo post e tutti gli altri che trattano tematiche simili hanno solo scopo illustrativo.

4 cibi per ringiovanire la memoria

Ultima modifica: 2017-03-29T17:24:59+00:00

da Luna



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6 Commenti

  1. […] Cosa hanno in comune la menta e il rosmarino? Entrambe queste erbe aiutano a migliorare la memoria, almeno questo è quanto si apprende da alcuni studi condotti presso la Northumbria University in Inghilterra. I ricercatori hanno verificato che i partecipanti allo studio, abituali consumatori di tè alla menta, manifestavano una migliore memoria a lungo termine, mentre odorare l’olio essenziale di rosmarino pare aiuti a sviluppare la memoria prospettica (ricordare ad esempio gli eventi che si verificheranno in futuro o di dover completare qualcosa iniziata qualche tempo prima). In contrasto con queste erbe, è stato anche appurato che la lavanda diminuisce la memoria a causa dei suoi effetti calmanti, così come la camomilla; i partecipanti al test, consumatori di camomilla, risultavano più lenti nel rispondere ai test rispetto ai bevitori di tè alla menta. Leggi anche gli altri cibi per ringiovanire la memoria. […]

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  2. […] Se hai problemi a ricordare nomi e circostanze, non preoccuparti, secondo i ricercatori, un accumulo di “disordine” mentale nel cervello è uno dei principali motivi per i quali la memoria rallenta nel tempo! Uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition rivela come sorseggiare una tazza o due di tè verde o nero aiuti a migliorare l’acutezza mentale e la concentrazione; merito di un aminoacido chiamato L-teanina. Una ricerca svolta presso la Iowa State University, dimostra anche che,dedicarsi ad apprendere una nuova abilità, come ad esempio creare piccoli oggetti o fare le parole crociate, aumenta la produzione di una proteina, la NPTX2, in grado di proteggere dall’invecchiamento i centri della memoria nel cervello. Leggi anche i cibi per ringiovanire la memoria. […]

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  3. […] Uno dei dolcetti più semplici e veloci da fare! Pochi minuti per preparare deliziosi biscotti senza burro ricoperti di cioccolato fondente. A proposito, sapevi che il cioccolato fondente è un ottimo cibo per ringiovanire la memoria? […]

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  4. […] Avresti mai scommesso di preparare dei muffin in appena 5 minuti? Non ci credevo neanche io finché non ho scoperto come preparare i muffin con il microonde. Oggi voglio mostrarti come preparare i muffin ai mirtilli adoperando proprio questo incredibile elettrodomestico, puoi preparare qualunque altro gusto di muffin, la procedura è più o meno sempre la stessa. Invece di utilizzare i classici pirottini (esistono anche quelli da utilizzare nel microonde) ho preferito adoperare una classica tazza da tè, il risultato non mi sembra affatto male; potrai degustare i tuoi dolcetti adoperando un cucchiaino, oppure sformarli e consumarli come di consueto. Il metodo, velocissimo, è ottimo per preparare all’istante la colazione o merenda per i tuoi bimbi, magari da affiancare a un buon bicchiere di latte. Prova e fammi sapere cosa ne pensi. Sai che i mirtilli sono uno dei frutti che danno una marcia in più al tuo cervello? Se ami i mirtilli prova anche questo ottimo e salutare frullato. Prova anche la mia ricetta per preparare dei buonissimi muffin alla zucca e mandorle oppure i classici muffin al cioccolato. Sapevi che i mirtilli sono anche ottimo cibo per ringiovanire la memoria? […]

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  5. […] Le antocianine possono anche aiutare a scongiurare la ripresa di peso. Come? I composti vegetali evitano alle cellule di assorbire nuovo grasso. In uno studio giapponese, alcuni soggetti che hanno seguito una dieta ricca di grassi e che avevano consumato l’equivalente di 50g di mirtilli al giorno si è verificato che gli stessi risultavano meno inclini ad aumentare di peso rispetto a coloro che non avevano consumato il frutto. Inoltre, a quanto pare, i mirtilli sono anche un ottimo cibo per ringiovanire la memoria. […]

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  6. […] In occasione del 245esimo meeting nazionale dell’American Chemical Society, Stefan A. F. Bon, ricercatore  dell’Università di Warwick, ha mostrato la ricetta di un cioccolato privo di grassi che sull’organismo di chi lo assume ha i medesimi effetti positivi della frutta (mela, arancia e mirtillo). Il particolare cioccolato riduce del cinquanta per cento i grassi, aggiungendo un apporto di vitamina C. Nella fattispecie, il grasso viene sostituito con goccioline di frutta a base acquosa che aiutano a mantenere il cioccolato vellutato e comunque gustosissimo al palato. L’innovativa tecnica di produzione può essere applicata indistintamente al cioccolato fondente al latte o bianco. A proposito di cioccolato fondente, alcuni biologi in una ricerca internazionale hanno dimostrato che il cioccolato è il cibo che stimola più di tutti il cervello. È stato infatti dimostrato che con il cioccolato, dopo appena tre secondi dalla sua assunzione, il cervello raggiunge i valori massimi di attivazione neuronale. Scopri gli altri alimenti che ringiovaniscono la memoria. […]

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