Da almeno due decenni, anche in Italia è disponibile l’acqua micellare, prodotto inizialmente utilizzato nell’ambito del trucco professionale per accelerare il cambio del make-up di modelle e soubrette, oggi manna dal cielo per tutte le donne sempre più impegnate e che necessitano di un prodotto in grado di pulire in profondità la pelle, lasciandola fresca e subito pronta per una nuova seduta di trucco. In realtà la scoperta di questa particolare acqua risale al lontano 1913, quando per la prima volta ricercatori dell’Università di Bristol ne scoprirono il principio attivo, le micelle, un tensioattivo che, galleggiando in una soluzione d’acqua dolce, tipicamente acqua termale, entra in contatto con il derma catturando le impurità sullo stesso depositate, senza però deteriorarne la barriera idro-lipidica necessaria per difendere la pelle dagli agenti esterni (smog, acqua, vento etc)

L’acqua micellare, utilizzata in Francia già diversi anni primi che giungesse in Italia, si differenza dal comune latte detergente perché svolge diverse azioni, sostituendosi e prendendo il posto di più prodotti; oltre a struccare, infatti, l’acqua micellare ha un ottimo potere detergente e, nel contempo, tonifica e idrata il viso. La completa assenza di alcol, sapone, schiume e creme, fa si che sia particolarmente indicata per le pelli sensibili, inoltre, a differenza di altri struccanti, non lascia la fastidiosissima sensazione di pelle oleosa e che spesso “tira”.

L’applicazione avviene tramite un comune dischetto di cotone imbevuto, senza la necessità di risciacquare il viso – operazione che spesso disidrata la pelle – o di ripassare il tonico; si passa il dischetto delicatamente sul viso per togliere il make up, avendo l’accortezza di sostituire il batuffolo di cotone ogni qual volta si elimina una parte consistente di trucco o comunque quando si passa alla pulizia di una parte diversa del volto: bocca, occhi, parte sinistra e destra del viso. Generalmente l’acqua micellare è in grado di rimuovere qualunque tipologia di make up, fatta eccezione per l’eyeliner persistente o un ombretto particolarmente pesante, se devi però rimuovere un trucco waterproof (resistente all’acqua) ti farà comodo sapere che esiste un’acqua micellare specifica, la Bifase Garnier Skinactiv, contiene olio di argan, senza profumo, senza parabeni, non lascia residui oleosi ed è stata formulata specificatamente per questa esigenza.

bifase-garnier-skinactiv

Vista la sua gentile azione, l’acqua può essere utilizzata in qualsiasi area del viso, dal mento alla fronte fino alle palpebre. A seconda della tipologia di pelle, in commercio esistono tante varietà del cosmetico, ad esempio l’acqua più indicata per pelli secche, per miste o grasse, arricchite o meno con estratti lenitive, sostanza astringenti come lo zinco, vitamine per nutrire la cute più secca.

Acqua micellare in commercio, la mia preferita

In farmacia e nei supermercati è facile imbattersi in decine di prodotti di questo tipo, ma quale comprare? La mia preferita è in assoluto la Bioderma Soluzione Micellare, ho la pelle molto delicata e quest’acqua micellare la rispetta e strucca in modo ineccepibile, anche quando esagero un po’ con il trucco, basta massaggiare il batuffolo di cotone imbevuto insistendo maggiormente per comunque rimuovere alla perfezione il tutto, lasciando la pelle sempre pulita e fresca (grazie alla presenza dell’estratto di cetriolo). La utilizzo spesso anche per rimuovere il trucco dagli occhi: poggio il dischetto di cotone imbevuto di acqua micellare lungo la palpebra inferiore, chiudo l’occhio in modo che le ciglia si trovino a contatto con la parte imbibita e sposto delicatamente il dischetto avanti e indietro.
Ho l’abitudine di utilizzare l’acqua micellare non solo per struccarmi, ma anche al mattino semplicemente per rimuovere l’eccesso di sebo accumulatosi durante la notte.

bioderma_sensibio

Il prodotto di Bioderma costa un po’ di più rispetto ad altre soluzioni (si trova in offerta tra i 10 e i 15 euro), diciamo che è un ottimo compromesso tra i prodotti low cost e le acque micellari di elite che arrivano a costare anche 70 e più euro, come ad esempio l’Eau Efficace di Sisley Paris. Quando non trovo la Bioderma, spesso compro l’acqua micellare della So’Bio etic arricchita con aloe vera oppure alla calendula, un prodotto bio che ritengo ottimo, alla pari della Bioderma.

Il panno struccante

Per struccarti hai anche un’altra opportunità da poco in commercio: un panno 100% poliestere in grado di rimuovere bene il trucco con sola acqua. Basta inumidirlo con acqua calda, magari dopo aver passato un detergente che ammorbidisce il trucco (nel caso di trucchi ostili), e passarlo delicatamente sulla pelle per eliminare ogni traccia di make up, anche waterproof. Riutilizzabile, può essere adoperato anche sulle zone più delicate, come palpebre e contorno occhi. Il panno Make Up Eraser è disponibile online.

panno makeup eraser

Acqua micellare. Cos’è, come funziona e quali sono le migliori in commercio

Ultima modifica: 2016-11-25T12:04:51+00:00

da Luna



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1 commento

  1. […] di collagene della pelle, aumentando lo sviluppo delle rughe. Personalmente per struccarmi impiego l’acqua micellare, ma se proprio una notte gli occhi ti si chiudono e struccarti ti sembra un’impresa titanica, […]

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