L’ananas, frutto originario del Sud America, che prende vita da una pianta perenne tropicale resistente alla siccità è arrivato in Europa grazie a Cristoforo Colombo. Si tratta di un frutto davvero gustoso che apporta un ridotto numero di calorie (il frutto è costituito dall’86 per cento di acqua e solo dallo 0,1 per cento di grassi, fornendo appena 50 calorie ogni 100 grammi di frutto consumato, equivalente a quello delle mele), nel contempo è ricco di vitamine (C in primis ma anche A – 58 UI per 100 g -, B1, B2, B3, B5, B6, K e J) facilmente digeribile, dalle innate proprietà diuretiche (grazie agli acidi organici) e disintossicanti. Insomma, un vero toccasana per la salute, non per ultimo per il suo contenuto di bromelina, un particolare enzima che favorisce la digestione – soprattutto delle proteine di origine animale – oltre a essere un ottimo antinfiammatorio e fluidificante del sangue. La bromelina può far fronte anche a varie altre malattie infiammatorie, come l’angina, la polmonite, la sinusite, artrite e via dicendo.

Solo nel 1890 alcuni ricercatori hanno iniziato a isolare e studiare la bromelina scoprendo, tra l’altro, che è efficacissima per separare separare i legami peptidici che formano il collagene della carne, riuscendo così a rendere la carne meno “dura”. Alcune curiosità: già gli antichi Aztechi, col fine di rendere più digeribili le carni, aggiungevano fette di ananas alla carne prima di cuocerla facendola macerare con essa; la bromelina viene anche impiegata nell’industria della birra come additivo per rendere la birra più chiara.

La bromelina contenuta nell’ananas è più concentrata nel gambo del frutto ed e proprio il gambo dell’ananas che viene utilizzato dalle aziende farmaceutiche per l’estrazione della bromelina, che viene poi commercializzata in capsule o compresse. Sempre in merito alla bromelina, è opportuno ricordare che l’enzima perde la sua efficacia se sottoposto a calore, ecco perché se si vuole beneficiare dei suoi effetti è opportuno non consumare l’ananas cotta a temperature superiori i 70 gradi. Inoltre, i medici consigliano di consumare l’ananas a stomaco vuoto, la bromelina, infatti, è ben assorbita dall’organismo solo a stomaco vuoto. Leggi come preparare uno squisito frullato d’ananas.

Dell’ananas è il caso di dire che non si butta via niente, se dal gambo viene estratta la bromelina, dalle foglie delle piante, si ricavano corde e tessuti.

L’ananas si prende cura della tua bellezza

L’ananas è uno dei frutti più indicati per combattere la ritenzione idrica, ecco perché si trova spesso consigliato nelle diete per far fronte o prevenire la cellulite. Ma non solo, l’alto contenuto di vitamina C (37, 8 mg ogni 100 grammi di prodotto) oltre a proteggere dai radicali liberi, rende questo frutto particolarmente indicato per la bellezza della pelle: la vitamina C, in accoppiata con il manganese (una fetta contiene il 76 per cento del fabbisogno giornaliero raccomandato di questo minerale) e il beta-carotene riescono a donare luminosità ed elasticità alla pelle, prevenendo così la formazione delle rughe.

Per avere una pelle liscia puoi provare un trattamento all’ananas delicatamente esfoliante: sbuccia un ananas fresco e taglia la polpa a quattro spicchi; quando fai la doccia strofina gli spicchi sul corpo massaggiando delicatamente, poi passa del sapone detergente non aggressivo e risciacqua accuratamente.

Un trattamento all’ananas può essere ottimo anche per eliminare la pelle callosa e squamosa dei piedi, lasciando la pelle liscia e luminosa (prova anche con un pediluvio sale e acqua). Allo scopo preparare una tazza di ananas tritato aggiunto al succo di metà limone, metà mela tritata non sbucciata, un quarto di pompelmo pelato, un cucchiaino di sale e due cucchiaini di estratto di anice. Strofina la miscela sopra e sotto i piedi, insistendo soprattutto sui talloni, la parte dove la pelle tende a indurire più facilmente. Fai stare il miscuglio sui piedi per 20-30 minuti (puoi adoperare un sacchetto di plastica da legare alle caviglie) poi risciacqua per bene. Gli enzimi che si sviluppano dal sale a contatto con gli acidi della frutta – leggi qui come prenderti cura della tua bellezza con il limone e gli acidi della frutta – aiuteranno a esfoliare e ammorbidire la pelle, mentre l’anice lenirà e combatterà il gonfiore.

Una miscela di due cucchiai di succo di ananas e un tuorlo d’uovo, può essere utile per ammorbidire le cuticole: applica la miscela e lasciala agire per cinque minuti. Usa un batuffolo di cotone per spingere le cuticole ammorbidite nella loro naturale posizione, quindi risciacqua le mani con acqua tiepida e passa sulle stesse una crema emolliente.

Ananas. Le precauzioni d’uso

Quando si utilizza l’ananas per una maschera viso, evitare il contatto con gli occhi, potrebbero verificarsi forti irritazioni, inoltre, le donne in gravidanza con diabete gestazionale dovrebbero limitare l’assunzione di ananas e il suo succo. I preparati con ananas sono anche non indicati nei soggetti con ulcera peptica e in chi segue una terapia con anticoagulanti.

È opportuno ricordare ai lettori che questo blog non è una testata medica, le informazioni riportate hanno scopo puramente informativo, non possono quindi intendersi come sostituite, in alcun modo, delle prescrizioni mediche o di altri operatori sanitari. Se ti sono state assegnate cure mediche l’invito è quello ASSOLUTAMENTE di NON interromperle né variarle, tutte le indicazioni o suggerimenti inerenti la salute che trovi su questo sito devono essere sempre e comunque analizzate e avvalorate dal parere del tuo medico curante. Se decidi di consumare l’ananas con regolarità, così come qualunque altro alimento, è bene sempre ascoltare il parere del tuo medico curante, che conosce bene le tue condizioni di salute e saprà quindi fornirti le giuste indicazioni.

Qualche piccolo trucco…

  • Se vuoi mantenete l’ananas fresco più a lungo, taglia la parte superiore del frutto e riponi l’ananas a tesa in giù, questa semplice operazione farà si che gli zuccheri si ridistribuiranno all’interno di tutto il frutto, mantenendo il gusto dello stesso fresco più a lungo.
  • Per capire se un ananas è maturo al punto giusto, puoi semplicemente odorarlo, se non emana nessun odore il frutto sarà ancora acerbo, evita di comprare il frutto anche se l’odore ricorda qualcosa di fermentato (troppo maturo). Altro metodo consiste nell’osservare la parte inferiore del frutto, che deve essere color giallo dorato, mentre le foglie di colore verde brillante.
Ananas, buono per dimagrire, ottimo per digerire, un toccasana per la tua bellezza

Ultima modifica: 2016-09-21T15:09:03+00:00

da Luna



Mostra altri della sezione Scienza e alimentazione

2 Commenti

  1. […] altre proprietà di questo straordinario frutto leggendo questo mio post sull’argomento: Tutte le proprietà dell’ananas. Oggi voglio mostrarti come preparare velocemente uno squisito frullato […]

    Reply

  2. […] sui talloni degli spicchi di ananas fresco (leggi gli altri benefici dell’ananas) per almeno cinque minuti. L’ananas contiene una particolare enzima chiamato bromelina e in grado […]

    Reply

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata Required fields are marked *

Potrebbero interessarti…

Gli incredibili vantaggi dell’acqua di cetriolo

L’acqua di cetriolo sta rapidamente balzando agli onori della cronaca, e ciò non sor…