Ingredienti per 5 Persone Tempo di preparazione, circa 30 Minuti
  • 5 calamari
  • 150g di pomodorini pelati
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 fette di pane raffermo
  • 1 uovo
  • 1 spicchio di cipolla bianca
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 3 filetti di acciuga
  • 1 cucchiaio di capperi q.b.
  • Sedano, prezzemolo q.b.
  • Pepe e sale q.b.

Oggi vi svelo il secondo di pesce che ho deciso di preparare per la cena della vigilia di Natale. Un piatto che, sebbene possa sembrare complicato, in realtà non richiede tantissima lavorazione. Oggi vi presento i miei appetitosi Calamari ripieni. I calamari, data la loro forma a sacca, si prestano per esseri ripieni dando piena libertà alla vostra fantasia. Vi consiglio di prestare molta attenzione alla cottura, non deve essere né troppo veloce, né prolungata. Nel primo casa rischierete che il pesce rimanga crudo, nel secondo che perda la sua giusta consistenza, ristringendosi e diventando gommoso. Ed eccoci al vino da accompagnare a questo buon piatto. Il maritino consiglia un vino morbido, per esempio un Verbicaro Bianco o l’Alcamo Inzolia. Buon Natale a tutti!

Calamari ripieni

Ultima modifica: 2012-12-23T11:23:13+00:00

da Luna

Passo 1

Pulite i calamari, staccando i tentacoli dalla sacca, asportare quindi le interiora e quella sorta di pinna trasparente presente all’interno della sacca. Staccate le pinne laterali e riponetele da parte insieme ai tentacoli, eliminate la pelle esterna che ricopre il corpo. Con un coltello, tagliate appena al di sotto degli occhi, riponete i tentacoletti da parte e buttate la parte sovrastante. Dai tentacoli eliminare il rostro che si trova al centro degli stessi. Sciacquate sacche e tentacoli sotto l’acqua corrente, asciugate accuratamente.




Passo 2

Preparare un trito di aglio, sedano e prezzemolo. Mettete in ammollo le due fette di pane, fate inzuppare per bene, quindi strizzate la mollica e riponetela in un contenitore.




Passo 3

In una padella antiaderente fate rosolare, senza olio, le pinne e tentacoli asportati dai calamari, sfumate con vino bianco.




Passo 4

Aggiungete uno spicchio di cipolla tritata e un pizzico di sale. Quando il vino sarà completamente evaporato spegnete il gas e fate raffreddare.




Passo 5

Mettete da parte la cipolla, quindi tagliate finemente pinne e tentacoli rosolati.




Passo 6

In una ciotola riponete la mollica strizzata, l’uovo, sale,  pepe nero, i tentacoli e le pinne preparate al passo precedente. Aggiungete i filetti di acciuga tagliati a pezzettini e 1 cucchiaio di capperi. Unite il trito preparato al passo 2, tenendone un po’ da parte. Amalgamate per bene il composto.




Passo 7

Adoperando un cucchiaino prendete un po’ di impasto e riempite le sacche dei calamari. Se volete rendere più agevole il procedimento, utilizzate una siringa da pasticcere, senza beccuccio. Non riempite troppo le sacche, altrimenti durante la cottura rischierete la loro rottura con la conseguente fuoriuscita del ripieno, per esssere sicure riempite i calamari per 3/4 della loro capienza. Richiudete le estremità dei calamari utilizzando degli stuzzicadenti.




Passo 8

Riponete i calamari ripieni in una padella con 3 cucchiai di olio d’oliva, aggiungete sale e pepe nero e il trito precendemente messo da parte. Fateli dorare leggermente, rigirandoli di tanto in tanto.




Passo 9

Aggiungete ai calamari i filetti di pomodoro, aggiungete un altro pizzico di sale e fate cuocere con coperchio per circa 15-20 minuti. Lasciate asciugare per altri 5-7 minuti, senza coperchio, rigirando delicatamente i calamari di tanto in tanto. Impiattate e servite.




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6 Commenti

  1. Calamari in umido con patate

    8 gennaio 2013 at 20:28

    […] Dopo gli innumerevoli abbondanti pranzi di queste festività, questa sera ho deciso di preparare un piatto leggero, consumando gli ultimi calamari rimasti nel congelatore, una valida alternativa al solito fritto di pesce. Vi presento i miei calamari in umido con patate. Un piatto semplicissimo da realizzare ma davvero molto gustoso, soprattutto grazie alla purea di patate che si sposa benissimo con il pesce, senza nessuna salsa (in molti preparano i calamari in umido con salsa di pomodoro). Bastano davvero pochissimi ingredienti per dare vista a questo piatto, devo dire particolarmente gradito da mio marito, che ama consumarlo sorseggiando un bicchiere di Chiaretto del Garda. Se amate il pesce, e i calamari in particolare, provate anche i miei ottimi calamari ripieni. […]

    Reply

  2. […] Avete deciso di preparare una squisita frittura di calamari e gamberetti. Come fare perché riesca asciutta, croccante e dorata? Pulite per bene i pesci, quindi passateli nella farina di grano duro; per friggerli adoperate l’olio di semi di arachidi riscaldato al punto giusto; per scoprire se l’olio ha raggiunto la temperatura ideale per la frittura procedete così: immergete la punta di uno stuzzicadenti (o di un mestolo di legno) nell’olio bollente, quando intorno alla punta si formeranno delle bollicine, il vostro olio avrà raggiunto la temperatura ideale per iniziare a friggere. Una volta terminata la cottura, riponete il pesce su fogli di carta assorbente, serviranno per assorbire l’olio in eccesso. Ricordate anche che la temperatura di frittura deve essere proporzionata all’ingombro dell’alimento, tanto più piccolo sarà l’alimento, maggiore dovrà essere la temperatura dell’olio. A proposito di calamari, hai provato questa mia ricetta? Calamari ripieni […]

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