La corretta concimazione delle rose è di grande importanza se vogliamo gioire di piante ricche di fiori. Il mercato oggi ci propina diversi fertilizzanti, ma ricorrere a concimi fai da te, magari realizzati con gli scarti della cucina o altri elementi organici, è quasi sempre da preferire.
Il sale di Epsom contiene naturalmente solfato di magnesio; oltre a essere utilizzato ad esempio per un pediluvio rilassante, è un valido additivo per il terreno e, oltre alle rose, può essere impiegato con successo anche per concimare le azalee. Una volta al mese annaffia le rose con una miscela composta da 1 cucchiaio di sali di Epsom (compralo qui) ogni litro d’acqua.
La farina di pesce è ricca di azoto e acido fosforico ed è in grado di stimolare la crescita delle piante arbustive e in particolar modo proprio quella delle rose, soprattutto delle piante più giovani che hanno bisogno di rafforzare le radici.
Se vuoi stimolare la fioritura delle rose, sciogli in 5 litri di acqua un cucchiaino e mezzo di lievito di birra, poi annaffia. La vitamina B contenuta nel lievito di birra favorirà la crescita di bellissimi boccioli. Anche le bucce di banana, ricchissime di potassio, rappresentano un valido concime per le rose.
Se il tuo cespuglio di rose è ancora molto giovane, opta sempre per un fertilizzante liquido, in grado di fornire i nutrienti molto più rapidamente rispetto ai concimi granulari a lento rilascio, puoi realizzarlo riponendo in tre bicchieri d’acqua 1 cucchiaio di sali di Epsom, 2 cucchiai di aceto di mele, 1 cucchiaio di estratto di alga (compralo qui) e 2 cucchiai di farina di pesce. Durante il periodo estivo versa il composto nel terreno delle rose dopo averle innaffiate, ripeti il trattamento per 6-8 settimane.

Fondi di caffè e aceto bianco

Se aggiungi al terreno delle rose fondi di caffè e aceto bianco, favorirai le giuste condizioni di acidità per far prosperare le rose. I fondi di caffè forniscono anche piccole quantità di potassio, azoto e magnesio. Deposita i fondi del caffè intorno al terreno; diluisci 1cucchiaio di aceto bianco ogni litro d’acqua e ogni tre mesi sostituisci la classica annaffiatura con questa soluzione.

Riconoscere i nutrienti di cui ha bisogno la tua rosa

Per capire se le tue rosse hanno un deficit di qualche nutriente, basta osservarle accuratamente, i sintomi, infatti, sono abbastanza evidenti.
La carenza di azoto si manifesta con il colore delle foglie verde pallido tendente al giallo, le foglie, inoltre risultano più piccole del normale, così come i fiori che inoltre scarseggeranno, le radici diventano lunghe e sottili. La mancanza di fosforo invece si ripercuote su foglie di colore verde scuro, poca fioritura e apparato radicale di dimensioni ridotte. Se il tuo cespuglio di rose soffre la carenza di potassio, le estremità delle foglie tenderanno ad assumere un colorito marrone, così come gli steli. La carenza di magnesio invece si manifesta con fiori appena coloriti e zone soggette a necrosi.

Concime fatto in casa per le rose

Ultima modifica: 2017-01-16T16:33:47+00:00

da Luna


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