L’estate è anche la stagione del pesce, si mangia più spesso e volentieri, seguendo così il consiglio dei nutrizionisti, che invitano a consumarlo almeno due volte a settimana per fornire al nostro organismo tanti grassi omega 3, nonché il giusto apporto di proteine e antiossidanti. Secondo quanto riportano i dati di una recente ricerca europea, il 30 per cento circa degli italiani al di sopra dei 40 anni sostiene di non consumare pesce azzurro.

Ma se decidiamo di acquistare il pesce, come sceglierlo essendo sicuri di fare un buon acquisto? Analizziamo insieme come scegliere il dentice e l’orata, due pesci bianchi con contenuto molto basso di grassi e medio alto di proteine. Questa caratteristica rendono questi pesci altamente digeribile, consigliati in tutte le diete. Ma quale comprare essendo sicuri di portare a casa pesce fresco?

Come riconoscere il pesce fresco in generale

Per riconoscere il pesce fresco bisogna prima cosa di tutte annusarlo, se è maleodorante non bisogna pensarci su, va ovviamente scartato, in aggiunta bisogna controllare l’occhio, che nel pesce fresco è terso e vivido e pressoché sporgente. Un’occhiata veloce va data anche alle branchie che devono essere di colore rosso brillante, più tempo passa dal momento in cui il pesce viene pescato, più il loro colore tenderà prima al rosso color cotto per poi tendere al grigio; la coda deve essere rigida, mentre la carne piena e sostenuta. Anche per il pesce venduto a tranci vale il medesimo discorso, deve manifestarsi con riflessi iridescenti e carne solida.

L’orata

Questo pesce prende il nome dalla caratteristica striscia di color oro che ha tra gli occhi, dalla carne particolarmente saporita, è semplicissimo da sfilettare. Può arrivare a pesare 14-15 Kg con dimensioni che possono sfiorare i 70 centimetri. A seconda se si compra orata selvatica oppure di allevamento (che rappresenta il 90 per cento della produzione) il sapore può cambiare, così come il costo, che nel caso di orata selvatica può essere davvero caro.

Nell’orata fresca le squame devono essere attaccate alla pelle e luccicare, mentre il corpo deve presentarsi ben rigido e senza chiazze. Le branchie più sono rosse, più il pesce è fresco. Un’altra prova che puoi fare per verificare la freschezza dell’orata è quella di scuotere il pesce, se mentre lo scuoti rimane rigido è sintomo di freschezza.

orata

Il pesce migliore è quello di valle e di stagno, in questo caso l’orata si ciba in modo variegato e abbondantemente; nel caso di allevamento, invece, il gusto è meno delicato e meno saporito e il pesce, la carne è meno consistente e cuoce più in fretta tendendo a disfarsi con più semplicità. Proprio grazie all’allevamento, questo pesce è molto diffuso e disponibile tutto l’anno, anche se il periodo ottimale per comprarlo è durate i mesi estivi o dell’autunno.

L’orata deve essere consumata o congelata il prima possibile, dopo averla comprata deve essere eviscerata e lavata in modo accurato sotto l’acqua corrente. Il pesce può essere conservato in frigorifero, ricoperto con pellicola alimentare o chiuso in un sacchetto freezer, così facendo si conserva bene per 1 o 2 giorni. Se compri pesce molto fresco puoi congelarlo a -18°C, negli appositi sacchetti da freezer. In questo caso puoi conservare l’orata fino a 3 mesi.

Le orate di allevamento, con un peso che si aggira tra i 400 e i 600 grammi, hanno prezzi che si aggirano tra i 5 e i 10 euro.

Il dentice

Prende il nome dai grandi denti sporgenti. Questo pesce, che “passa il suo tempo” tra i fondi rocciosi delle secche e sui bassi fondali, offre carni magre, dal sapore delicato e altamente digeribili. Può essere consumato in innumerevoli modi: al cartoccio, magari accompagnato da verdurine, al forno, alla brace, all’acqua pazza.

Come si sceglie il dentice fresco? Come prima cosa ricorda che l’estate e la primavera sono i mesi migliori per l’acquisto. Quando il pesce è appena pescato, presenta colori molto accesi e intensi con i fianchi di colore grigio-azzurro, iridescente sul dorso, la testa rosa/rossa con accese sfumature color oro, blue e macchioline scure. Riconosci se il dentice che stai per acquistare è fresco se presenta un corpo rigido, elastico e sodo; l’occhio deve essere brillante e chiaro di forma convessa, le branchie di color rosa e appena umide, le squame brillanti e aderenti al corpo, così come la lisca ben aderente alla carne.

dentice

Puoi conservare dentice nello scomparto più freddo del frigorifero, nel quale si mantiene per 1-2 giorni, dopo averlo eviscerato ma non lavato, in questo caso il pesce va necessariamente chiuso in un contenitore ermetico in grado di proteggerlo dall’aria che lo disidraterebbe.

Il prezzo all’ingrosso varia tra i 20 e i 25 euro al Kg, in pescheria può arrivare a costare anche 50 euro al chilogrammo.

Leggi qui come saper scegliere e conservare i gamberi.

Dentice e orata, quali scegliere per essere sicuri di comprare pesce fresco?

Ultima modifica: 2016-08-11T09:31:35+00:00

da Luna
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1 commento

  1. […] 23 ore fa Dentice e orata, quali scegliere per essere sicuri di comprare pesce fresco? […]

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