Alcuni giorni fatichiamo nel vedere le cose positive, ma un atteggiamento di gratitudine può aiutare enormemente lo stato d’animo favorendo la produzione nel nostro organismo di ossitocina (scopri altri metodi per come aumentare l’ossitocina). La scienza sostiene che saper ringraziare può fare molto di più che cambiare le proprie prospettive, può essere di enorme beneficio per il corpo, la salute e finanche aiutare a mantenere il proprio peso forma. La gratitudine è una medicina! È dimostrato che una volta acquisito uno stato d’animo positivo e riconoscente, si è più portati a manifestare la vita dei propri sogni. Di seguito alcuni motivi per i quali è importante essere grati e manifestarlo.

Pratichi molto più sport

Uno studio dell’Università della California guidato dal prof. Robert Emmons, ha appurato che il senso di gratitudine spinge a praticare più esercizio fisico, aumentando mediamente di circa 1.5 ore a settimana le sessioni di allenamento. Pensa all’esercizio come a un regalo ricevuto, piuttosto che a un lavoro di routine da compiere contro ogni volontà, avrai meno probabilità di tralasciarlo e praticarne di meno rispetto a quanto preventivato. Oltre a incentivare l’esercizio fisico, la pratica sempre migliorare anche i livelli di serotonina, una sostanza chimica del cervello che ci rende più felici.

Dormi meglio

Secondo uno studio del 2011, pubblicato sul magazine Applied Psychology: Health and Well-Being, spendendo solo 15 minuti a notte annotando i propri sentimenti di gratitudine, si può riuscire a dormire meglio e più a lungo. Dormire bene significa anche non ricorrere al cibo spazzatura, quindi mantenere il peso ideale. Leggi anche gli alimenti che ti aiutano a dormire.

Sei grato? Urlalo al mondo intero!

“La gratitudine è una buona medicina”, spiega Robert Emmons, professore di psicologia presso l’Università della California e autore del libro Thanks! How Practicing Gratitude Can Make You Happier (Grazie! Come la gratitudine può renderti felice).
Gli studi hanno collegato che essere grati per qualcosa, può abbassare la pressione sanguigna, aiuta a mantenere più bassi i livelli del colesterolo cattivo e finanche migliorare la funzione immunitaria.

Migliora l’efficienza energetica

Quando ci si sente apatici, svogliati, l’ultima cosa che si ha in mente di fare è quella di dedicarsi allo sport e all’esercizio fisico. L’antidoto potrebbe essere la gratitudine. Una ricerca ha appurato che coloro che regolarmente appuntavano le loro esperienze di gratitudine, manifestavano livelli di energia più elevati e una maggiore soddisfazione della propria vita. Ricorda che la gratitudine è contagiosa, non sarai solo tu a raccoglierne i benefici, ma anche tutti quelli che vi stanno accanto.

Per stare alla larga dalle tentazioni del cibo

Se sei combattuta sul fatto di mangiare o meno quella fetta di torta al cioccolato, la gratitudine potrebbe aiutarti a mantenere l’autocontrollo. Psicologi della Northeastern University hanno scoperto che scrivere di una esperienza di gratitudine, tenendo una sorta di diario, può aiutarci a pensare a lungo termine, piuttosto che concentrarsi sulla gratificazione istantanea, quale potrebbe essere quella di appagarci mandando giù un’invitante fetta di torta.

Sei grata per qualcosa? Mettilo per iscritto!

Le persone che tengono memoria della propria gratitudine, ricorrendo a un diario, oppure lasciandone traccia scritta, sono più felici. In uno studio dell’Università della Pennsylvania coordinato dal professor Martin E. P. Seligman (ricercatore leader in questo campo), 411 soggetti hanno partecipato a un curioso test. I partecipanti che avevano scritto lettere di ringraziamento ad alcune persone che avevano svolto per loro un servizio importante, e alle quali non era mai stato possibile manifestare la propria gratitudine, consegnando loro di persona la lettera di ringraziamento, hanno manifestato maggiori livelli di felicità, con benefici duraturi fino a un mese.

In un altro studio, due psicologi, il prof. Robert A. Emmons dell’University della California e il prof. Michael E. McCullough dell’Università di Miami, hanno chiesto a tutti i partecipanti di scrivere settimanalmente un paio di frasi concentrandosi su avvenimenti particolari.
Un primo gruppo ha riferito di episodi verificatisi durante la settimana e per i quali si è grati, i partecipanti di un secondo gruppo hanno invece appuntato le irritazioni quotidiane o gli episodi che li avevano lasciati contrariati; un terzo gruppetto di persone ha invece scritto di avvenimenti che li avevano particolarmente colpiti (senza porre l’accento sull’aspetto positivo o negativo dell’accaduto). Dopo dieci settimane di test, le persone che avevano scritto essendo riconoscenti di quanto capito, si manifestavano sostanzialmente più ottimisti e positivi, sorprendentemente, avevano anche fatto meno ricorso a visite mediche rispetto a chi, nei loro appunti settimanali, aveva menzionato solo episodi spiacevoli senza manifestare apparente gratitudine per nessun avvenimento capitato.

Un semplice grazie può motivarci molto

I datori di lavoro che ricordano di dire “grazie” ai propri dipendenti, possono confidare in persone molto più motivate. Ricercatori della Wharton School dell’Università della Pennsylvania hanno diviso alcuni universitari in due gruppi di raccolta fondi tramite chiamate telefoniche. A un primo gruppo è stato chiesto di effettuare telefonate per sollecitare le donazioni, senza aggiungere ulteriori dettagli o raccomandazioni, a un secondo gruppo, invece, è stato invece tenuto un discorso da parte del direttore dell’iniziativa, un colloquio volto a premiare gli sforzi profusi dai ragazzi nella raccolta dei fondi. A una settimana di distanza, si è appurato che il secondo gruppo, quello “sostenuto” dai ringraziamenti iniziali per l’operato svolto, aveva fatto registrare ben il 50 per cento in più di telefonate rispetto al primo gruppo.

Essere grati per essere più felici e in salute

Ultima modifica: 2017-01-25T17:34:04+00:00

da Luna



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2 Commenti

  1. […] In uno studio australiano pubblicato l’anno scorso sul magazine scientifico American Journal of Public Health, i ricercatori hanno esaminato due anni di abitudini alimentari di 12mila persone, scoprendo che con ogni porzione in più di frutta e verdura consumata è aumentato proporzionalmente il proprio benessere emotivo: le persone si sentivano più appagate e felici. I ricercatori hanno scoperto che le persone che nella loro dieta quotidiana sono passate da mangiare quasi nessuna verdura a consumare otto porzioni di frutta e verdura al giorno, hanno sperimentato un aumento della propria soddisfazione personale e di benessere equivalente a quello che un disoccupato prova dopo aver trovare un impiego. Sebbene lo studio abbia preso in considerazione le abitudini alimentari delle persone in un arco temporale di due anni, gli effetti psicologici di mangiare frutta e verdura sembrano verificarsi molto più rapidamente, ecco perché, se non lo stai già facendo, inizia fin da subito a cambiare il tuo stile alimentare. Scopri anche come essere più felici sviluppando la propria gratitudine. […]

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  2. […] Uno studio tedesco ha scoperto che la natura ritmica delle preghiere recitate in gruppo fa scattare nel cervello la produzione di ossitocina, un ormone peptidico in grado di abbattere gli stati d’ansia fino all’81 per cento. “Soli 12 minuti di preghiera quotidiana per un periodo di 8 settimane possono cambiare il cervello a tal punto che il cambiamento potrebbe essere ben visibile se osservato con tecniche di scansione elettronica”, spiega Caroline Leaf, autrice del libro Switch On Your Brain che riprende quanto pubblicato da Andrew Newberg nel libro How God Changes Your Brain. Per essere felici a volte basta sapere dire grazie, avere senso della gratitudine. […]

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