Ingredienti per 4 Persone Tempo di preparazione, circa 25 Minuti
  • 350g di garganell freschi o altra pasta
  • 1 bicchiere di brodo vegetale
  • 40g di burro
  • 2 porri
  • 1/4 di bicchere di vermut bianco
  • 150g di speck
  • 150g di cuori di carciofo
  • Panna da cucina q.b.
  • Sale e pepe nero q.b.

Ed eccomi a proporvi un altro piatto che potrete preparare durante le feste, per esempio quelle di Natale, sfruttando le verdure di stagione, in questo caso i carciofi. Garganelli con carciofi e speck. Per questa ricetta vi propongo l’accostamento fra carciofi e porri. Il sapore amarognolo dei carciofi si sposerà benissimo con la dolcezza dei porri e il salato dello speck. A proposito di speck, in questa ricetta ho usato l’ottimo speck Bomè del trentino, uno speck davvero di ottima qualità. Un piatto davvero buonissimo e sicuramente alternativo, magari da abbinare a un bel vino rosato chiaro, dal profumo fruttato, asciutto e vellutato, ad esempio un Lagrein del Trentino Riserva. A proposito di carciofi, sapevi che oltre a regolare l’appetito, stimolano la diuresi e sono validi alleati contro la cellulite? Scopri tutte le altre proprietà dei carciofi.

Garganelli con carciofi e speck

Ultima modifica: 2012-12-23T21:07:52+00:00

da Luna

Passo 1

Adoperando un coltello ben affilato pulite i porri, eliminate il ciuffetto di foglie, quindi tenete da parte un paio di foglie esterne, scegliete quelle più tenere. Lavate la parte bianca del porro, asciugatela e tagliatela a rondelle sottili.




Passo 2

In un tegame riponete il burro e le rondelle di porro, fate rosolare per circa 1 minuto rimestando con un mestolo di legno.




Passo 3

Sfumate con il vermut, quindi cuocete a fiamma vivace per 3-4 minuti fino a quando il vermut evaporerà quasi completamente. Durante la cottura abbiate cura di rimestare il tutto.




Passo 4

Aggiungete il brodo bollente e continuate a cuocere con coperchio a fiamma bassa per almeno 15-20 minuti. Di tanto in tanto rimestate per bene fino a quando il brodo sarà completamente assorbito e i porri saranno ben cotti. Per facilitare la cottura, adoperando un mestolo di legno schiacciate per bene i porri fino a ridurli in poltiglia.




Passo 5

Prendete le fette di speck, arrotolatele e adoperando una forbice da cucina, tagliatele a julienne, senza aggiungere olio fatele rosolare in tegame.




Passo 6

Scongelate oppure pulite i carciofi freschi, prendete il cuore del carciofo e, adoperando un coltello, dividetelo in quarti. Tagliate i cuori di carciofo a fettine verticali sottilissime. Se utilizzate i carciofi freschi, sbollentateli in acqua, per i carciofi surgeleti il passaggio non è necessario. Portate a bollore abbondante acqua salata. Lavate le foglie di porro tenute da parte, dividetele in bastoncini da 3cm.




Passo 7

Scottate i bastoncini di foglie di porro nell’acqua bollente per circa 3 minuti. Scolateli adoperando un mestolo forato. Non buttate l’acqua di cottura, servirà per cuocere i garganelli.




Passo 8

Aggiungete i cuori di carciofo affettati nella padella con i porri. Fate cuocere fino a completa cottura dei carciofi. Prelevate un quarto di composto e riponetelo in un bicchiere da frullatore, quindi procedete a frullare il tutto.




Passo 9

Aggiungete il frullato di carciofi e porro al tegame con i restanti carciofi, amalgamate per bene il tutto, quindi unite lo speck rosolato preparato al passo 5. Rimestate per bene e continuate la cottura.




Passo 10

Condite il tutto con qualche cucchiaio di panna da cucina e continuate la cottura per ancora 1 minuto. Preparate i garganelli cuocendoli al dente nell’acqua utilizzata in precedenza per la scottatura dei bastoncini di foglie di porro. Scolate la pasta al dente e condite con il composto di carciofi, porro e speck. Impiattate e servite con qualche fettina si speck arrotolata e panna da cucina a contorno della pasta. Sui garganelli prima di servire adagiate qualche bastoncino di foglie di porro preparato al passo 7.




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5 Commenti

  1. […] Addio alla stanchezza con i carciofi L’aggiunta di 3 carciofi (o 6 cuori di carciofo) al tuo menu settimanale può ridurre l’affaticamento del 55 per cento, almeno questo è quanto emerge da una ricerca svolta da scienziati svedesi. L’effetto energizzante sarebbe sostanzialmente dovuto alla presenza di silimarina, un potente antiossidante che migliora più di 1500 reazioni biochimiche. La sostanza è anche un toccasana per il fegato, proteggendolo dai danni provocati dalle tossine, metalli pesanti e alcool. La silimarina è contenuta anche nella nella curcuma e nel coriandolo. Il carciofo, inoltre, stimola l’eliminazione del colesterolo da parte del fegato. Se sei un amante dei carciofi prova questa ricetta: Garganelli con carciofi e speck. […]

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  2. […] Ultimo basilico che la mia bella pianticella ha deciso di donarmi per questo fine anno. È già la quarta volta che riesco a ricavarne un ottimo pesto, regalato un po’ a tutte le amiche del condominio, madre, suocera, sorella, insomma pesto genovese à gogo. Oggi voglio deliziarvi questi garganelli con pesto alle acciughe e gamberetti, sempre a base di pesto, ma con l’aggiunta di alcuni ingredienti particolari: gamberetti e acciughe. Sembra un accostamento strano e, invece, vi assicuro ne verrà fuori una ricetta dal sapore divino, letteralmente da leccarsi i baffi. Vi consiglio di abbinarci un bel vino bianco di medio corpo, possibilmente con qualche sentore di erba aromatica: un Vermentino o un Verdicchio ad esempio. Se ti piacciono i garganelli, prova anche questa mia altra ricetta: Garganelli con carciofi e speck. […]

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  3. […] Oltre alle lasagne già segnalate in apertura di post, ti invito a preparare questi ottimi Garganelli con carciofi e speck dal gusto deciso e stuzzicante, oppure questo Risotto ai carciofi ottimo per far mangiare il […]

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  4. […] di questo antiossidante sono granchi, aragoste, orate, salmone, gamberetti (prova la mia Ricetta: Garganelli con carciofi e speck) e la trota. Le migliori fonti si trovano nel pesce non di allevamento. L’astaxantina migliora il […]

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  5. […] altri tipi di pasta, magari rugosa, in modo che assorbano bene il condimento e non proprio lineare (garganelli, penne rigate, fusilli corti ecc). Dapprima i vostri ospiti vedendo il colore porpora del piatto […]

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