Tra tutti i nostri sensi, la vista è quello più associato alla propria indipendenza. Molti rabbrividiscono al solo pensiero di diventare ciechi. Anche se i nostri occhi sono così essenziali per il nostro modo di vivere, non prestiamo loro molta attenzione, a meno che qualcosa non va per il verso giusto.

Così come tanti altri aspetti della salute, anche chi ha una vista normale, con il progredire dell’età, così come si ingrigiscono i capelli, appaiono sul volto le prime rughe, ed altri normali segni di invecchiamento, si tende ad avere la necessità di indossare un paio di occhiali o, peggio, si va incontro a malattie come la degenerazione maculare, tutti processi strettamente e inevitabilmente legati al fisiologico processo di invecchiamento.

Ma come possiamo attenuare i sintomi? Semplice, pensando agli occhi come a qualunque altro organo del nostro corpo. Così come prestiamo cura con una corretta alimentazione al sistema cardiocircolatorio, badiamo ai cibi che possono far male al fegato e quelli che, invece, danno una marcia in più al cervello, dobbiamo pensare anche a una corretta alimentazione per favorire le funzionalità visive.

Abitudini come il fumo e condizioni come l’obesità, il diabete, il colesterolo e pressione alta, hanno un impatto negativo diretto sulla salute degli occhi. Un rapporto del Journal of American Medical Association suggerisce che il costante progredire del diabete, anche fra persone di mezza età, può contribuire al peggioramento della vista. Anche se sono necessarie ulteriori ricerche, lo studio ha suggerito che mantenere sotto controllo lo zucchero nel sangue può aiutare anche a favorire la salute degli occhi.

Anche i fattori ambientali contribuiscono al deterioramento della vista nel corso del tempo, in particolare, la luce UV produce danni non solo alla pelle – e questo ormai è risaputo – ma anche alla salute cellulare degli occhi, provocando il cosiddetto stress ossidativo, in grado di danneggiare le membrane delle cellule, e riconosciuto, universalmente, come una forza trainante che favorisce lo sviluppo di ogni malattia cronica degenerativa. Tra i responsabili dello stress ossidativo appaiono in prima posizione i radicali liberi, una eccessiva esposizione a specie ossidanti altamente reattive, porta a uno squilibro tra radicali liberi e antiossidanti, innescando così una situazione di stress ossidativo.

Un pieno di antiossidanti

Diversi studi hanno dimostrato che sono molti gli alimenti che “collaborano” a peggiorare i danni provocati dai radicali liberi: zuccheri in eccesso (leggi studio), carboidrati semplici, alimenti che contengono grassi trans (leggi studio), residui di pesticidi e sostanze chimiche ambientali. Per contrastare il danno, e contemporaneamente sostenere la salute degli occhi, possiamo ricorrere agli antiossidanti. Gli antiossidanti combattono l’effetto ossidativo attraverso una serie di meccanismi. Il nostro corpo già di per sé produce i propri antiossidanti, come il glutatione (che è a anche un potente detossificante), a noi spetta il compito di rafforzarne la produzione, affiancando composti come l’N-acetilcisteina (NAC), l’acido alfa lipoico e il metilsulfonilmetano (MSM), insieme con minerali come zinco, selenio e magnesio, nonché nutrienti come l’acido folico, la vitamina B12 e altre vitamine del gruppo B.

Gli studi dimostrano che aumentare la produzione di glutatione o assumerlo sotto forma di integratore, può aiutare a proteggere la vista. Alimenti come broccoli, noci, aglio, asparagi e cardo mariano (possibilmente sotto forma di estratto secco titolato in silimarina) possono aiutare il corpo a produrre maggiori quantità di questo importante nutriente anti-invecchiamento.

Uno studio pubblicato sul magazine Archives of Ophthalmology riferisce che particolari integratori antiossidanti possono rallentare la degenerazione maculare; tra questi la vitamina C ed E, così come lo zinco. Per i pazienti affetti da glaucoma, gli studi hanno dimostrato che sono particolarmente importanti nutrienti come l’acido lipoico e particolarmente gli acidi grassi omega-3 DHA. A proposito di Omega-3, sapevi che l’olio di fegato di merluzzo è un’ottima fonte di questi grassi, oltre  vitamine A e D? Alcune recenti ricerche hanno appurato l’olio di fegato di merluzzo è in grado di migliorare la pressione intraoculare e prevenire il glaucoma. È possibile aumentare naturalmente il contenuto di omega-3 (omega 3 cibi ricchi) nel nostro organismo consumando sgombro, aringhe, platessa, sardine, tonno, salone, trote, merluzzo, pescespada, ma anche granchi e ostriche.

Focus sui carotenoidi

Gli occhi rispondono particolarmente bene a una famiglia di antiossidanti conosciuti come carotenoidi. Uno di questi in particolare, la luteina, si trova in alte concentrazioni nei broccoli, cavoli, spinaci, uova, zucchine, uva e arance, giusto per citare alcuni degli alimenti più comuni. La luteina è presente naturalmente nella retina e agisce come filtro solare della retina stessa, riducendo così il danno oculare; diverse ricerche sostengono che la luteina aiuti a prevenire la degenerazione maculare senile, una delle cause di cecità dopo i 65 anni di età.
Un altro carotenoide, la zeaxantina, che si trova nelle verdure come broccoli, spinaci e cavoli, così come la luteina, sembra proteggere le piante dai danni UV, e può svolgere la stessa funzione negli occhi. Inoltre, la luteina e la zeaxantina sembrano essere particolarmente efficaci quando assunte con vitamina E; combatterebbero bene l’insorgere della degenerazione maculare e della cataratta. Gli agrumi ricchi di vitamina C (ribes, omega 3 cibi ricchi, papaia e kiwi) aiutano a prevenire la cataratta e la degenerazione maculare; la frutta secca ricca di vitamina E ritarda le malattie degli occhi che si manifestano con l’avanzare dell’età.

Il carotenoide più noto è il beta-carotene, un precursore naturale di vitamina A. Come altri carotenoidi, il beta-carotene si trova spesso in verdure a foglia verde, oppure in carote (soprattuto le carote viola), zucca e patate dolci. I carotenoidi sono assorbiti meglio quando si assumono in contemporanea ai grassi sani, compresi quelli che si trovano nell’olio d’oliva e nella frutta secca.

Della capacità dei carotenoidi di favorire il sistema visivo, ne parla anche un recente studio britannico pubblicato sul magazine scientifico Investigative Ophthalmology & Visual Science. Su un campione di 105 persone (uomini e donne con un’età media di 48 anni), per 12 mesi, i ricercatori hanno somministrato quotidianamente a una parte di questi 10 mg di luteina, 10 mg di meso-zeaxantina e 2 mg di zeaxantina, ad un altro gruppo è stato fatto invece assumere un placebo. Gli studiosi hanno appurato che il gruppo “curato” con i tre carotenoidi ha dimostrato una migliorata capacità visiva e vista migliorata in condizioni di luminosità variabile. (fonte)

La salute degli occhi è in definitiva strettamente collegata alla salute di tutto il corpo. Per favorire la salute dell’apparato visivo, così come per qualsiasi altra condizione di salute legata all’età, l’obiettivo è quello di ridurre lo stress ossidativo e supportare le funzioni di disintossicazione del corpo. Un valido aiuto arriva da una dieta ricca di alimenti nutrienti, tra cui grassi e oli sani (olio d’oliva, salmone selvatico – vedi la mia ricetta: salmone piccante all’arancia oppure salmone affumicato con bocconcini di mozzarella – e frutta a guscio in primis), inoltre, è essenziale avere una vita equilibrata con il giusto apporto di sonno, la quotidiana attività fisica e condizioni di poco stress. Una buona abitudine è quella di indossare occhiali da sole quando si è all’aperto e fare pause dal lavoro per riposare gli occhi.
Questi accorgimenti ti aiuteranno non solo a migliorare la salute dei tuoi occhi, ma riscontrerai un beneficio generale con una maggiore vitalità e energia.

Un piccolo esercizio per alleviare la tensione oculare

Osservare per un tempo prolungato un punto fisso, quale ad esempio può essere lo schermo del computer, causa tensione oculare e stanchezza. Per fornire sollievo agli occhi, coprili con i palmi delle mani, senza fare pressione, appoggiando le dita sulla fronte. Assicurati che non filtri la luce, poi apri gli occhi per osservare il buio.

Nota: questo sito non è una testata medica, le informazioni riportate hanno scopo puramente informativo, non possono quindi intendersi come sostituite, in alcun modo, delle prescrizioni mediche o di altri operatori sanitari. Se ti sono state assegnate cure mediche l’invito è quello ASSOLUTAMENTE di NON interromperle né variarle, tutte le indicazioni o suggerimenti inerenti la salute che trovi su questo sito devono essere sempre e comunque analizzate e avvalorate dal parere del tuo medico curante.

I cibi giusti per la salute degli occhi

Ultima modifica: 2016-07-14T11:14:01+00:00

da Luna



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1 commento

  1. […] esempio, le carote arancioni sono ricche di beta-carotene, un precursore della vitamina A e grande alleato della vista. Le carote rosse hanno invece un buon contenuto di licopene, noto per la sua potente attività […]

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