La primavera è alle porte, e se abbiamo la fortuna di avere un giardinetto, sarebbe carino poterlo adibire a prato, magari da far calpestare ai più piccoli, creando per loro un piccolo angolo di gioco nel quale trascorrere le piacevoli giornate primaverili. L’ideale sarebbe realizzare un prato rustico resistente al calpestio, senza rinunciare ad una elevata resa estetica.
Se vogliamo che il nostro prato resisti a lungo, soprattutto se “stressato” quotidianamente da calpestii e giochi dei bambini, sarà necessario scegliere semi in grado di dare vita ad erba forte e resistente. Le erbe più indicate per questo scopo sono generalmente quelle che appartengono alla famiglia delle Graminacee, Festuca Arundinacea, il Lolium Perenne e la Poa Pratensis in primis.

La Festuca Arundinacea è una specie perenne a crescita vigorosa; presenta una spiccata rusticità e sopporta molto bene la siccità del periodo estivo e il calpestio perenne. Il Lolium o Loietto Perenne impiegato nei campi da calcio, è una graminacea in grado di germinare molto velocemente, ama terreni fertili e freschi e sopporta bene il calpestio. La Poa pratensis è invece una pianta a crescita lenta, ma molto robusta e quindi particolarmente indicata per il calpestio, presenta infatti un importante apparato radicale rizomatoso.
Di seguito alcune delle sementi più idonee allo scopo che puoi acquistare direttamente online.

Bottos Maciste

Maciste BottosLe sementi Maciste di Bottos permettono di ottenere un tappeto erboso ornamentale di alta qualità estetica, molto resistente al calpestio e alla siccità. Questo tipo di semente è primariamente indicato per realizzare prati di pregio in ambiente con scarsa disponibilità di acqua. La confezione da 1Kg permette di coprire un’area di circa 40 mq. Composizione: 80% Festuca arundinacea, 10% Lolium perenne, 10% Poa pratensis. Periodo di utilizzo: Marzo, Aprile, Maggio, Giugno, Agosto, Settembre, Ottobre. Compralo qui

NaturalGreen Soleggiato

Prato NaturalGreenUna miscela innovativa di semi per aree particolarmente soleggiate. Questi semi danno vita a un prato inglese, calpestabile, molto fitto, di colorazione uniforme e verde scura. I semi sono adatti a zone soleggiate ma anche leggermente ombreggiate. Le sementi striscianti rizomatose sviluppano germogli che si sviluppano lateralmente, creando un prato denso e fitto subito e più a lungo. La concia impiegata contiene lo sviluppo dei funghi del prato, preservandolo da malattie ed eventuali trasemine. Composizione: 60% Festuca arundinacea Flame, 35% Festuca arundinacea rhizing star e 5% Poa pratensis. Periodo di utilizzo: Marzo, Aprile, Maggio, Giugno, Agosto, Settembre, Ottobre. Compralo qui

Bottos Forteprato

Semi per prato super resistenteForteprato è una miscela di sementi adatta a chi non vuole spendere grosse somme per la realizzazione del prato. Sebbene si tratti di sementi abbastanza economiche, FortePrato permette comunque di creare prati ornamentali per facili insediamenti. Il prato, di colorazione chiara e tessitura medio, con una richiesta di esposizione solare maggiore del 70 per cento, permette di superare bene la siccità estiva, richiedendo davvero poca manutenzione. Composizione: 50% Festuca arundinacea, 50% Lolium perenne. Periodo di utilizzo: Marzo, Aprile, Maggio, Giugno, Agosto, Settembre, Ottobre. Compralo qui.

 

Come “coccolare” il terreno per ottenere un prato migliore

Miscele di erbe a parte, ricorda sempre di aerare il suolo del tuo prato a inizio primavera e prima dell’autunno. Durante l’anno, infatti, foglie, residui di falciatura e detriti di vario genere si depositano sul terreno creando quello che in gergo si chiama feltro: uno strato che non lascia respirare il terreno, creando una barriera capace di non far filtrare i raggi del sole, con l’impossibilità di ossigenazione, riducendo il passaggio dell’acqua e rendendo meno efficaci concimazioni ed eventuali risemine. In commercio esistono arieggiatori manuali ed elettrici, si tratta di strumenti che tramite dei ganci riescono a entrare in profondità nella superficie del terreno asportando il feltro in eccesso, nel primo caso quest’ultimo andrà raccolto a mano, nel secondo, un apposito sistema permette di far confluire il feltro in un cestello di raccolta.

rastrello arieggiatore prato
Un rastrello arieggiatore che, con i denti appuntiti, da un lato consente di rimuovere muschio ed erba infeltrita grazie a una larghezza utile di 35 cm, penetrando di pochi millimetri nel terreno. Se il rastrello viene girato, i denti rotondi e ravvicinati consentono di raccogliere foglie, cascame e perfino pietre.

Il fondo del prato

Molti bei prati sono davvero belli da ammirare, la gran parte dei prati trae la sua linfa dalla superficie grazie all’irrigazione a pioggia e ai fertilizzanti, un sistema che assicura una superficie verde spesso impeccabile, ma molto soggetta a problemi causati in primis dalla siccità. Ecco perché quando si decide di realizzare un prato, la prima cosa da fare è lavorare bene sul fondo, si inizia quindi pensando il prato dal basso verso l’alto e non viceversa. Il primo passo da compiere consiste nel test del suolo, il terriccio ideale per il prato deve essere composto da torba, sabbia e sostanze naturali a effetto ammendante. Se il terreno è troppo compatto e asciutto le radici possono apparire deboli e superficiali e dare spesso luogo a materiale di superficie che si accumula creando un ambiente ideale per le malattie. Ricorda anche che un buon terreno per avere un bel prato prevede un pH leggermente acido.

I semi per un prato super resistente

Ultima modifica: 2017-03-16T12:18:59+00:00

da Luna



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