Con la primavera appena dietro l’angolo, la luce del sole che regala il mattino d’inverno è l’occasione perfetta per rispolverare le scarpe per correre e dare il via a delle sane corsette all’aria aperta.
La corsa è un ottimo esercizio aerobico che permette di mantenere il cuore sano, avere polmoni più forti e, non da meno, bruciare le calorie di troppo, magari accumulate durante le feste invernali. Correre nelle mattine d’inverno, non solo apporta i benefici poc’anzi elencati, ma permette anche di godere di alcuni vantaggi che non si otterrebbero utilizzando un tapis roulant o correndo durante le afose giornate estive.

Infatti, una ricerca svolta presso le Università di Houston e Seattle dimostra che una corsetta svolta a temperature più fredde, rispetto ad altre attività aerobiche apporta benefici anche alla salute del cervello, nella fattispecie incoraggerebbe la neurogenesi a livello dell’ippocampo – la crescita e la riparazione delle cellule che plasmano il cervello. I vantaggi non si limitano solo a questo, la luce del sole d’inverno aiuta a dormire meglio la notte e sentirsi più felici: quando la luce solare indiretta colpisce la retina dell’occhio, stimola la ghiandola pineale (o epifisi), aumentando fino a dieci volte la sua dimensione normale. Questa particolare ghiandola, situata alla base del cervello, produce la melatonina, l’ormone che ha la funzione di regolare il ciclo sonno-veglia, mentre la serotonina, un neurotrasmettitore sintetizzato dalla stessa ghiandola, aiuta ad aumentare il buon umore.

Un toccasana anche per il metabolismo

Fare jogging in condizioni più fredde significa anche riuscire a compiere l’esercizio per un tempo maggiore. Uno studio ha esaminato alcune persone intende a fare jogging a diverse temperature ambientali, le persone che svolgevano l’esercizio a una temperatura poco superiore ai 2 gradi centigradi riuscivano a svolgere lo stesso esercizio per un tempo maggiore del 30 per cento rispetto a chi lo praticava a una temperatura di 20°.

Inoltre, l’esercizio mattutino accelera il metabolismo, così da riuscire a bruciare calorie durante tutto l’arco della giornata, anche a riposo. Inoltre, l’attività aerobica in condizioni più fresche, permette di attivare il grasso bruno, ovvero le cellule adipose sane riducendo la produzione del grasso “bianco”, quello più malsano che si accumula sul girovita, stimolando notevolmente la fornitura di energia attraverso l’ossidazione dei grassi. Lo sostiene uno studio pubblicato sul magazine The Journal of Physiology che ha analizzato alcuni volontari, a digiuno, sottoposti ad un allenamento di resistenza per 4 giorni a settimana.

Quando andare a correre?

Per massimizzare tali benefici sarebbe opportuno effettuare la corsetta prima della colazione, assumendo magari solo un caffè o un tè, così da permette al corpo di bruciare le proprie riserve di grasso, piuttosto che quelle presente nel cibo della colazione. Ricorda che svegliarsi presto e andare a correre prima che il resto della città si svegli aiuta a respirare aria più sana, priva dello smog prodotto da macchine e altri mezzi. Dopo aver fatto un breve periodo di riscaldamento dei muscoli nel caldo di casa (fondamentale per evitare eventuali problemi ai muscoli), vestiti adeguatamente, per i primi metri adopera magari una sciarpa in grado di proteggere naso e bocca dal freddo pungente, inizia a passeggiare lentamente, poi aumenta progressivamente il ritmo e cogli tutti i benefici di una sana corsa invernale.

I vantaggi della corsa invernale

Ultima modifica: 2017-01-31T13:22:03+00:00

da Luna



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