La prima colazione italiana consiste quasi sempre nel bere velocemente un caffè o un cappuccino, magari accompagnato da una brioche. Quasi mai ci ritagliamo il tempo necessario per fare una colazione ricca e corretta, spesso sottovalutando l’importanza di questo pasto. Eppure la colazione mattutina, così come ormai appurato da diversi studi, è di enorme importanza per il mantenimento del giusto peso e per la resa psicofisica durante la giornata.
Una corretta colazione dovrebbe far assimilare al corpo il 15-20 per cento delle calorie giornaliere, che possono essere assunte tramite yogurt, cereali integrali, frutta fresca, marmellate o spremute. Se in Italia le abitudini alimentari per la prima colazione sono abbastanza note, forse non conosciamo quelle di un Paese vicino a noi, la Grecia…

La prima colazione greca si chiama akratisma e consiste con una base di caffè greco – conosciuto anche come caffè turco – yogurt bianco con miele o frutta secca, accompagnato dal baklava o il katafi, entrambi dolci a base di frutta secca, uva sultanina e miele, alternaticamente si opta per una fetta di torta. Per chi invece gradisce il salato ecco allora il pane di sesamo e il formaggio con olive e caffè.

Durante il periodo estivo i greci aggiungono alla loro colazione frutta di stagione come pesche e melone. Diversamente dalla colazione al bar, tanto di moda in Italia, i greci che non consumano il primo pasto a casa lo fanno al galaktopolio (la latteria) dove degustano il caffè greco, yogurt bianco con miele e noci oppure o allo zaharoplastio (la pasticceria).

Come si prepara il caffè greco

Vale la pena spendere due parole sul caffè greco. Viene preparato con un pentolino di ottone o rame che prende il nome di briki. Si versa nel briki una tazzina da caffè di acqua fredda, si aggiunge un cucchiaino di caffè macinato e si zucchera secondo il proprio gusto  (tipicamente un cucchiaino di zucchero). Adoperando un cucchiaino si mescola l’acqua con il caffè e lo zucchero presenti nel briki; a questo punto si accende la fiamma sotto al briki e si fa scaldare il tutto fino a quando l’acqua non inizia a bollire formando una schiuma densa e senza residui, durare l’intero processo di riscaldamento e bollitura, l’importante è non mescolare mai il contenuto. Prova a fare il caffè greco a casa tua, se non hai un briki puoi adoperare una piccola casseruolina.

Caffe greco

La prima colazione greca. Va di scena il caffè greco, ecco come prepararlo

Ultima modifica: 2016-09-07T18:42:17+00:00

da Luna



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