Una semplice foglia di menta classica (Mentha piperita) può insaporire e profumare qualunque piatto, da quello dolce a quello salato.  Si tratta di una pianta facilissima da coltivare, anche in vaso, che strizza l’occhio al nostro benessere e che sempre più spesso viene impiegata anche per la cosmesi naturale. Nel periodo del Medioevo la menta veniva chiamata anche Erba santa, si racconta, infatti, che fosse stata impiegata per dissetare e rinfrescare la sacra Famiglia in fuga verso l’Egitto.

La menta classica è una pianta erbacea perenne, diffusa in tutta l’area mediterranea, che “scompare” durante l’inverno per poi riprendere a germogliare vigorosamente a inizio primavera. Si sviluppa molto velocemente, tanto da diventare in alcuni casi anche infestante, la menta infatti si moltiplica per mezzo degli stoloni, pezzi di fusto che si espandono sul terreno formando l’apparato radicale. Vive anche allo stato spontaneo, è infatti facile trovarla nelle zone più umide nei campi e fossati delle campagne o anche nei giardini ombreggiati e umidi.

È possibile coltivare la menta anche in vaso o giardino, sistemando le piantine in aree dove il terriccio possa rimanere umido il più tempo possibile, con innaffiature regolari e abbondanti. Predilige terreni ricchi di humus con pH 6-7, zone luminose ma anche semi-ombreggiate, resiste bene a temperature molto rigide. La semina la si effettua durante il periodo invernale, mentre le piantine si trapiantano a inizio estate; nella tarda primavera e fino all’autunno inoltrato si potranno così raccogliere le profumatissime foglioline. Per avere delle foglie ancora più profumate, raccoglile durante i periodi di luna crescente. Il periodo migliore per la raccolta va da giugno a metà luglio, in questi mesi si riuscirà a ottenere la massima concentrazione di oli essenziali presenti nella pianta. Una volta adulta le piantina di menta piperita può raggiungere i 40-50 cm di altezza (alcune altre specie di menta possono raggiungere e superare il metro di altezza), i fiori che fanno capolino in estate sono raggruppati in infiorescenze che ricordano la forma di una spiga.

Torta cocco e menta
Se ami la menta non puoi non provare questa deliziosa ricetta che sposa la freschezza della menta con il sapore divino del cocco.

Come coltivare la menta in vaso o giardino

La semina va effettuata in seminiera protetta a fine inverno oppure direttamente nel terreno a metà primavera. La soluzione migliore è quella di acquistare le piantine direttamente in vaso, in questo caso scegli piantine integre con radici bianche, sottili e ben distribuite; controlla anche le foglie, che devono essere folte e senza parti secche. Per trapiantare la piantina in vaso prepara un vaso più grande e profondo nel quale, sul fondo, avrai sistemato delle palline d’argilla, utili per drenare meglio l’acqua in eccesso. Come terreno scegli un terriccio universale un po’ torboso.

Terreno in vaso

menta in vaso

Le varietà di menta

Di varietà di menta i botanici ne contano centinaia, più o meno distinguibili. Delle più conosciute, ne viene fatto uso diverso, ad esempio il mentastro verde (mentha spicata) viene impiegato per produrre le famose chewing-gum che profumano di menta, mentre la arvensis (menta campestre), diffusa soprattutto in Cina e Giappone, viene utilizzata per ricavare il mentolo.

Un altro tipo di menta molto coltivata, tanto quanto la piperita, è la Mentha viridis, comunemente conosciuta come menta romana. Viene impiegata come pianta officinale o in cucina, ma anche utilizzata come specie d’ornamento delle bordure (raggiunge un’altezza compresa tra i 30 e i 60 centimetri), infatti presenta fusti eretti che possono raggiugere anche il metro di altezza, con rami robusti alla base e ramificati nella parte superiore. La menta romana non contiene mentolo.

La Menta bergamotto (Mentha citrata) viene impiegata per preparare un particolare tè che riprende molto il gusto della limonata con note che ricordano il bergamotto.

La Menta piperita “Chocolate” è invece una varietà di menta verde con sfumature marroni, la cui fragranza ricorda il sapore del cioccolato misto a menta piperita.

La Menta aquatica (Mentha Cervina), così come il nome stesso suggerisce, vegeta lungo fiumi, torrenti o comunque in zone umide o dove sono presenti ristagni di acqua. Le sue foglie possono essere anche utilizzate per preparare delle ottime insalate. Questo tipo di menta viene spesso impiegata per tappezzare laghetti artificiali e piccoli stagni.

Il mentolo, un potente antisettico naturale

L’olio essenziale che si estrae dalle foglie e steli della menta piperita (foglia verde brillante, lanceolata e ricoperta di una leggera peluria) si chiama mentolo, lo si può acquistare in erboristeria, o direttamente online e viene sovente impiegato per aromatizzare dentifrici, detergenti intimi, collutori etc. Il mentolo è molto efficace come analgesico e antisettico, ma non solo, svolge un’azione stimolante per lo stomaco, favorisce la digestione, evita le fermentazioni a livello intestinale. Tanto potente è il suo potere analgesico, che il mentolo va utilizzato con molta moderazione per via dei possibili effetti collaterali sul sistema nervoso.

Olio essenziale di mentolo
Olio essenziale di mentolo

L’infuso di menta, invece, se applicato sulla pelle, lenisce il prurito ad esempio dovuto alla puntura di un insetto. Gli infusi alla menta sono particolarmente indicati per la loro funzione tonica astringente e rinfrescante, ottimi per chi soffre di pelle irritabile, si possono facilmente preparare con un decotto composto da 6 grammi di foglie di menta messi a bollire in 100 ml di acqua. Si lascia raffreddare il decotto e si applica il composto sulla pelle adoperando un batuffolo di cotone. Un studio ad hoc ha dimostrato che l’infuso di menta aiuta a migliorare la memoria.

Valori nutrizionali della menta

100 grammi di menta apportano 41 calorie e forniscono 86,4 g di acqua, 3,8 g di proteine, 5,3 g di zuccheri, 210 mg di calcio, 260 mg di potassio, 123 microgrammi di vitamina A, 31 mg di vitamina C.

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Menta acquatica, classica, al bergamotto… Come coltivare la menta anche a casa

Ultima modifica: 2016-08-23T13:16:21+00:00

da Luna



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4 Commenti

  1. […] Tuttavia, uno studio canadese, ha appurato che per due donne su tre, inalare il profumo di menta piperita prima dei pasti, scongiura i disturbi digestivi; il merito andrebbe agli oli volatili presenti […]

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  2. […] sodio con mezzo cucchiaino di sale, se vuoi puoi anche aggiungere un tocco di olio essenziale alla menta piperita. Usalo al posto del dentifricio non più di una volta a settimana. Per rimuovere le macchie dai […]

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  3. […] è un integratore (30 tavolette masticabili in blister) senza glutine a base di olio essenziale di menta piperita che, in connubio con cardamomo, anice stellato e cardamomo, mile e mentolo, oltre a restiture un […]

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  4. […] in un piccolo contenitore spray 2 cucchiai di olio d’oliva con 10 gocce di olio essenziale di menta piperita e 8 gocce di olio essenziale di eucalipto. Agita bene e spruzza un po’ del composto direttamente […]

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