Olio di cocco usi

In altri post ho trattato diverse volte i diversi usi dell’olio di cocco, oggi voglio invece parlarti dell’impacco dei capelli all’olio di cocco. Uno studio pubblicato nel 1999 sul Journal of Cosmetic Science ha messo in evidenza come l’olio di cocco applicato sui capelli ne riduce la rottura, mentre un altro studio del 2005, pubblicato sempre nel medesimo magazine, ha osservato che l’olio di cocco penetra nel follicolo pilifero meglio di qualunque altro olio o balsamo per capelli.

Questo particolare olio (spesso utilizzato in accoppiata con il bicarbonato per il trattamento della pelle: olio di cocco e bicarbonato), se usato correttamente, può sicuramente essere utile per alcuni tipi di capelli, prima però di versare l’olio su tutto il capo, è importante sapere come usarlo per ottenere i benefici sperati senza provocare danni…

L’olio di cocco è la più ricca fonte naturale di acidi grassi a catena media (MCFA), particolari tipi di acidi con proprietà antibatteriche e antimicrobiche, molto nutrienti per il corpo. Tra le componenti dell’olio di cocco, la più importante è rappresentata dall’acido laurico, in grado di stimolare la rigenerazione naturale della fibra del capello. Il basso peso molecolare dell’olio permette allo stesso di penetrare nel fusto del capello, cosa che altri oli non sono in grado di fare, ecco perché alcune persone, quando utilizzano l’olio di cocco per i capelli notano risultati sorprendenti in tempi relativamente brevi, altre, invece, parlano di risultati diametralmente opposti. Ma qual è il motivo della discrepanza, e come può una persona sapere se l’olio di cocco può dare benefici ai capelli o causare la perdita degli stessi?

Ogni capello reagisce in modo diverso agli oli, l’olio di cocco non fa eccezione. In genere, le persone dotate di capelli fini, morbidi e di spessore medio, potranno giovarsi dell’olio di cocco, fortificando i capelli, rendendoli ancora più lucidi e con più volume. Viceversa, impiegare ripetutamente l’olio di cocco da solo (il discorso cambia se lo si utilizza in accoppiata con altri componenti, leggi più in basso) su chiome con capelli particolarmente secchi, fragili, particolarmente mossi o ricci, può ispessirli ulteriormente, rendendoli meno elastici e quindi più incrini alla rottura. Queste persone possono beneficiare maggiormente di altri tipi di olio come l’olio di marula o olio di argan, oppure di trattamenti idratanti a base di aloe vera, gel di semi di lino, miele… Inoltre, è possibile combinare una delle creme idratanti con olio d’oliva, mandorle, sesamo, avocado o di jojoba.

Quanto olio di cocco utilizzare?

Quando si tratta di utilizzare l’olio di cocco per i capelli, anche la quantità è importante, il vecchio detto “il troppo storpia” vale anche in questo caso. L’olio di cocco sembra essere più vantaggioso quando utilizzato in piccole quantità; per ottenere risultati ottimali, prova semplicemente a strofinare una piccola quantità di olio tra le mani per scaldarlo, quindi passalo delicatamente tra i capelli, per stenderlo meglio puoi anche adoperare un pettine a maglie strette; questo tipo di operazione dovrebbe aiutare a domare l’effetto crespo e rendere i capelli più lucidi.

In accoppiata con altri componenti può essere la soluzione vincente

Se per alcuni capelli l’olio di cocco utilizzato nella sua forma naturale può non dare i risultati sperati, quando combinato con altri oli e ingredienti, può invece essere un toccasana, le combinazioni di acidi grassi possono infatti dare luogo a effetti completamente diversi.
Per esempio, l’olio di cocco non sembra ispessire i capelli rendendoli più fragili quando combinato con gli acidi grassi monoinsaturi presenti nell’olio d’oliva, nell’olio di argan o marula. Anche il miele sembra rendere l’olio di cocco ancora più promettente per i capelli, gli zuccheri semplici presenti nel miele nutrono i capelli rendendoli naturalmente lisci e privi di effetto crespo.

Alcuni accorgimenti

Se decidi di utilizzare l’olio di cocco per i tuoi capelli, tieni a mente che quest’olio su alcuni tipi di cuoio capelluto può ostruire i pori e causare irritazione (così come avviene su alcuni tipi di pelle), ragion per cui inizia applicando l’olio direttamente sui capelli e non sul cuoio capelluto.
Inizia il trattamento con piccole quantità di olio per meglio capire come reagisce il capello; se hai modo prova l’olio di cocco in abbinamento con altri ingredienti: mescolare l’olio di cocco con il miele e lo yogurt può offrire molti più benefici che utilizzare il solo l’olio di cocco. Leggi anche olio di cocco, dove comprarlo?

Questo blog non rappresenta una testata medica, tutte le indicazioni o suggerimenti inerenti l’assunzione di alimenti, integratori, vitamine, o altri preparati che trovi su questo sito devono essere sempre e comunque analizzate e avvalorate dal parere del tuo medico curante.

Olio di cocco per capelli

Ultima modifica: 2016-08-08T16:01:54+00:00

da Luna



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1 commento

  1. […] Se vuoi rendere i tuoi capelli più spessi e lucidi, passa sugli stessi, partendo dalla radice del capello, un po’ di olio di cocco. Massaggia delicatamente ed estendi l’olio su tutta la lunghezza del capello. Lasci in posa per 30 minuti coprendo i capelli con un panno, poi risciacqua. I tuoi capelli acquisiranno lucentezza e morbidezza. Attenzione, non tutti i tipi di capelli sono idonei per essere trattati con l’olio di cocco, leggi anche questo piccolo approfondimento: Olio di cocco per capelli. […]

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