Quando si parla di assumere omega-3, il primo pensiero è quello di far ricorso agli integratori oppure a una scorpacciata di pesce, in primis di salmone (pensa che in 100 grammi di questo pesce si trovano bene 1,8 grammi di questi acidi grassi).

Mozzarelle con salmone
Prova la mia ricetta: Salmone affumicato con mozzarelline

Oltre al consumo del pesce, esistono altri modi per assumere questi importantissimi acidi, utili soprattutto per il funzionamento del sistema cardiocircolatorio e per il benessere del cervello; alcuni sono davvero inusuali e nel nostro Paese non ancora in voga, altri, invece, semplicemente il più delle persone li ignora. Tra questi alimenti non ho menzionato i semi di chia, di cui ho già parlato in questo post. Vediamoli insieme.

– Olio di insetti

Un recente studio olandese ha scoperto che l’olio a base di insetti può fornire un ottimo apporto di acidi grassi omega-3. La ricercatrice Daylan Tzompa-Sosa, in un interessante articolo, puntualizza che grilli, scarafaggi, cavallette e altri insetti vengono utilizzati per la loro proteine, ma poi i loro oli vengono scartati. Quando ha deciso di studiare a fondo gli oli prodotti da questi insetti, con sorpresa ha constatato che “l’olio contiene tantissimi acidi grassi”. “Quello che ho prodotto – continua la studiosa – è una sorta di olio vergine che potrei già utilizzare per condire l’insalata o per friggere qualsiasi cosa”. Tuttavia il mercato non è ancora aperto alla produzione di tali oli, ma è bene stare con gli occhi aperti, a breve potremmo trovare in commercio l’olio di cavalletta o di altri insetti.

– Semi di canapa, lino, sesamo e zucca

In uno studio pubblicato sul magazine Nutrition & Metabolism alcuni ricercatori mettono in risalto come i semi di canapa “non hanno un’azione psicotropa ma possono invece fornire significativi benefici cardiovascolari e sono un valido aiuto anche contro l’arteriosclerosi”. “Il seme di canapa – aggiungono i ricercatori – ha un eccellente contenuto di acidi grassi omega-3. Dal sapore gradevole e facilmente digeribile, il 25 per cento dei semi è composto da proteine, in una combinazione eccellente che vede presenti gli 8 aminoacidi essenziali per la sintesi proteica. Anche i semi di lino, quelli di sesamo e di zucca (anche ricchi di zinco e di vitamine A e C) sono un eccellente alimento ricco di omega-3: un cucchiaio di semi di lino contiene circa 1,6 grammi di grassi omega-3. Sei un amante della zucca? Prova il mio gateau di patate zucca.

– Spinaci e portulaca

Gli spinaci contengono 1,7 milligrammi di acidi grassi omega-3 per grammo. Ma ancor di più degli spinaci, la portulaca, ha un enorme quantitativo di omega-3: 8,5 milligrammi per grammo.
La portulaca (Portulaca oleracea) è una pianta non molto apprezzata (foto di apertura) e che, a seconda delle regioni italiane, assume diversi nomi: porcacchia, porcellana o erba grassa. Alla portulaca vengono attribuite anche proprietà depurative, diuretiche e per combattere il diabete. 100 grammi di foglie di portulaca fresche danno un apporto di quasi 350 milligrammi omega-3. La portulaca è anche ricca di vitamina A, B e C.

Fusilli con spinaci
Se ti piacciono gli spinaci prova questi squisiti fusilli al ragù di spinaci

– Tofu

Detto anche formaggio di soia è appunto un alimento che deriva dalla soia fermentata e che è molto diffuso nell’estremo oriente, pensate che nell’isola giapponese di Okinawa, composta da diversi ultracentenari, il tofu viene a tutti gli effetti considerato un elisir di giovinezza e viene praticamente consumato quotidianamente.
Il tofu viene ricavato dalla cagliatura del succo estratto dalla soia e dalla successiva pressatura in blocchetti, una lavorazione se vogliamo molto simile a quella del formaggio di latte. Questo cibo che strizza gli occhi al mondo vegano offre anche un buon contenuto di omega-3: una porzione di 100 grammi offre 300 milligrammi di acidi grassi omega-3. Ovviamente il tofu non possiede lattosio ma proteine vegetali, ferro e anche omega-6.

Omega-3 per il recupero delle funzionalità cardiache dopo un infarto

Una recente scoperta condotta presso la Harvard Medical School di Boston ha dimostrato che se dopo un infarto si segue una dieta ricca di acidi grassi omega-3, è più semplice per il cuore recuperare la sua naturale funzione; gli omega-3, infatti, ridurrebbero la formazione di cicatrice nella parte del cuore infartuato. Nello studio è stato appurato che i pazienti che quotidianamente avevano assunto 4 grammi di acidi grassi omega-3 per un periodo di sei mesi, manifestavano una percentuale ridotta dell’5,8 per cento dell’indice del volume telesistolico del ventricolo sinistro, nella zona del cuore non interessata dall’infarto, nonché una riduzione del 5,6 per cento della formazione del tessuto connettivo cicatriziale nel muscolo cardiaco (fonte)

Omega-3. Non solo pesce, 5 alimenti ricchi di questi potenti acidi grassi

Ultima modifica: 2016-08-17T11:28:28+00:00

da Luna
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20 Commenti

  1. […] Uno studio pubblicato sul magazine Archives of Ophthalmology riferisce che particolari integratori antiossidanti possono rallentare la degenerazione maculare; tra questi la vitamina C ed E, così come lo zinco. Per i pazienti affetti da glaucoma, gli studi hanno dimostrato che sono particolarmente importanti nutrienti come l’acido lipoico e particolarmente gli acidi grassi omega-3 DHA. […]

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  2. […] selenio, zinco, importanti amminoacidi come cucurbitina e L-triptofano, acido linolenico, Omega3 e vitamine tra le quali C, E, gruppo B, K e altre. Vediamo insieme alcuni dei potenti benefici […]

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  3. […] del capello, il cuoio capelluto si secca e i capelli saranno più soggetti a indebolirsi e cadere. Scopri qui gli altri alimenti ricchi di acidi grassi […]

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  4. […] questo che si può annoverare come super-cibo, soprattutto dalla presenza di acido alfa-linolenico (omega-3). Lo studio, che ha visto i ricercatori impegnati con alcuni topi da laboratorio, ha verificato che […]

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  5. […] ■ Acidi grassi Omega-3 Trovi ci acidi grassi Omega-3 nel pesce azzurre come le sardine, nel salmone e negli sgombri, nel fegato di merluzzo, ma anche nelle noci e nei semi di lino. Leggi qui gli altri elementi ricchi di omega-3 […]

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  6. Salmone marinato | CucinaConLuna

    27 dicembre 2016 at 17:19

    […] Durante i mesi invernali il 40 della popolazione manifesta bassi livelli di vitamina D, essenziale per la salute delle ossa e per il corretto funzionamento del sistema immunitario. Mentre la fonte principale di questa vitamina è la luce solare, è possibile farne scorta anche consumando salmone e altri pesci grassi. Due porzioni alla settimana di salmone possono aggiungere circa il 30 per cento fabbisogno giornaliero di vitamina D. Il salmone è anche ricchissimo di acidi grassi Omega-3. […]

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  7. […] Il caratteristico colore arancione delle zucche è dovuto a un potente antiossidante chiamato beta-carotene, che contribuisce anche a ridurre i danni causati dei radicali liberi. Il beta-carotene viene convertito in vitamina A, che aiuta a mantenere la pelle sana garantendo il corretto funzionamento dell’apparato visivo. Ottimo alleato del benessere intestinale, la zucca è un ortaggio poco calorico e molto ricco di fibre. La zucca è anche molto ricca di acidi grassi omega-3, presente soprattutto nei semi di zucca, semi che possono essere essiccati e poi sgranocchiati di tanto in tanto. Scopri qui gli altri supercibi […]

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  8. […] è un ottimo pesce grasso dalle carni gustose, compatte, ben digeribili e ricche di acidi grassi omega-3, utili a favorire il giusto funzionamento del sistema cardiocircolatorio. Si può cucinare in […]

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  9. […] l’apporto di acidi grassi omega-3 e zinco. I primi assimilabile ad esempio con il salmone (Omega 3 cibi ricchi), lo zinco che puoi assimilare tramite ostriche, mandorle, fagioli, ceci, lenticchie e pinoli ad […]

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  10. […] per la frittura, l’olio extra vergine di oliva risulta più ricco di grassi saturi Omega-3 (Omega 3 cibi ricchi) e omega-1; nel contempo si impoverisce di acido oleico, il componente principale presente […]

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  11. […] L’eccesso di peso, il diabete, la psoriasi, la pelle secca e la carenza di nutrienti possono causare delle fessurazioni, specialmente sui talloni. La soluzione migliore è ovviamente quella di controllare il proprio peso, tenere sotto controllo la glicemia e mantenere i piedi super-idratati. Per consentire la massima idratazione, spalma sui piedi e sui talloni una crema idratante contenente olio di avocado, burro di karitè e olio di cocco. Puoi provare anche i calzini rigeneranti, che contengono emollienti in grado di ammorbidire la cute disidrata. Anche la dieta può incidere sui talloni screpolati, a tal proposito controlla che il tuo stile alimentare dia il giusto apporto di zinco, vitamina D o acidi grassi omega-3 (Omega 3 cibi ricchi). […]

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  12. […] B12, le cozze sono anche una buona fonte di proteine, potassio, vitamina C e acidi grassi Omega-3 (omega 3 cibi ricchi). Prova la mia squisita pepata di cozze. Trovi la ricetta nei link qui […]

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  13. […] anti-infiammatorie, soprattutto se assunto in abbinamento con altre tipologie di Omega-3 (omega 3 cibi ricchi), come quelli presenti nel fegato di […]

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  14. […] mal di testa cronico; ad esempio, il salmone contiene una grande quantità di acidi grassi omega-3 (omega 3 cibi ricchi), in grado di ridurre l’infiammazione e placare il mal di testa. Altri grassi sani sono […]

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  15. […] piatto che preparo spesso d’estate ma che è ottimo anche d’inverno. Tanti Omega-3 (omega-3 cibi ricchi) del salmone e la bontà dei bocconcini di mozzarella per un piatto ottimo come antipasto ma anche […]

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  16. […] frutta e verdure ricche di vitamine e bioflavonoidi, ma anche altri alimenti ricchi di omega-3 (Omega-3 cibi ricchi) così come bere tanto, fattore che spesso […]

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  17. […] un figurone. Buon appetito amiche mie e, ricordate, il salmone è ricco di grassi Omega-3 (omega 3 cibi ricchi) che fanno tanto bene alla nostra salute. Se vi piace questo pesce, non lesinate a cucinarlo […]

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  18. […] di proteine, sali minerali (rame, calcio, potassio e fosforo), vitamine e acidi grassi omega-3 (Omega 3 cibi ricchi), oltre a essere particolarmente indicati per combattere la tenia, quello che comunemente […]

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  19. Vitamine per i capelli | CucinaConLuna

    16 febbraio 2017 at 13:29

    […] – Questi particolari grassi (scopri quali sono i cibi più ricchi di Omega-3) hanno il potere di nutrire i capelli, favorirne l’ispessimento e ridurne l’infiammazione […]

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  20. […] nervoso. Come l’olio di cocco, anche le noci forniscono una buona fonte di acidi grassi Omega-3, inoltre contengono vitamina E, che è stato dimostrato essere utile per prevenire molte forme di […]

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