La scienza sta dimostrando che il nostro cervello è molto più flessibile di quanto si pensi, ben l’85 per cento del cervello è costituito da cellule gliali che possono essere “addestrate” per combattere le emozioni negative. “Abbiamo sistemi emotivi che in modo naturale difendono i sentimenti positivi mettendo da parte quelli più dolorosi”, spiega Deborah Sandella, autrice del testo Goodbye, Hurt & Pain: 7 Simples Steps for Health, Love, and Success.”Basta un minuto da impegnare in attività mirate per interrompere lo stato di stress” spiega Sandella. Ecco allora alcuni semplici “esercizi” che possiamo mettere in atto fin da subito.

Non riesci a concentrarti? Prova a scarabocchiare un foglio

La prossima volta che non riesci a focalizzare la tua attenzione su qualcosa, prendi carta e penna e inizia a scarabocchiare. Uno studio pubblicato sul magazine Applied Cognitive Psychology ha scoperto che questa tecnica permette di aumentare memoria e concentrazione fino al 29 per cento. Scarabocchiare attiverebbe particolari aree del nostro cervello spiega la psicologa Cathy Malchiodi (autrice del testo Arteterapia. L’arte che cura) attivando la capacità di concentrarsi, inducendo una sorta di calmante meditativo che rende la mente scevra da altri pensieri, rendendo quindi più facile concentrarsi su determinati aspetti.

Soffri di solitudine? Leggi un bel romanzo o prepara il piatto preferito che ti cucinava la mamma

Secondo gli scienziati della Emory University di Atlanta, il modo più veloce per sedare sentimenti di solitudine è tuffarsi in una buona lettura. Un altro studio condotto presso l’Università di Buffalo ha scoperto che la lettura di un romanzo per 30 minuti risveglia un sentimento di appartenenza simile a quello che scaturisce quando si partecipa a una riunione fra più persone.

Un altro studio coordinato da Jordan Troisi e Shira Gabriel dell’Università di Buffalo e pubblicato sul magazine Psychological Science, dimostra che consumare o pensare a cibi preparati dalle persone più care, “serve a ricordare anche la vicinanza delle persone con cui siamo abituati a mangiarli”, facendoci sentire meno soli.

E sempre a proposito di cibo, secondo una ricerca riportata sul Daily Mail, il profumo delle patate al forno sarebbe un toccasana per sollevare l’umore e renderci più felici.

Supera un blocco mentale con una doccia rilassante

Una ricerca condotta da John Kounios parla chiaro: “lo stress offusca la mente, ma se sei rilassato, così come lo si è generalmente sotto la doccia, la tua attenzione si allarga”. Fare la doccia, quindi, può aiutare a superare i blocchi mentali. Se ci si prepara alla doccia cercando di tenere fuori problemi e cattivi stati d’animo, creando quindi uno stato simile alla meditazione, ecco allora che la doccia può anche rivelarsi un momento ideale per trovare nuove idee, stimolare la creatività o risolvere un problema che durante la giornata non si era riusciti ad affrontare nel modo giusto.
Secondo uno studio condotto da Scott Barry Kaufman, psicologo e autore di diversi libri, il 72 percento delle persone, proprio quando si trova sotto la doccia, sviluppa le idee migliori o più creative. “Ogni persona deve comprendere il modo migliore per suscitare la propria mente e fare ciò che, in tal senso, li aiuta maggioramene. Perché ciò possa avvenire è necessario ricongiungersi con il proprio io” spiega Kaufman.

Via libera al bricolage e alla preghiera

Avere l’hobby del bricolage, cucire, cucinare, creare gioielli o piccoli decorazioni, sono tutti ottimi rimedi per contrastare l’ansia, ma anche “la ripetizione di una parola, di una frase, un movimento, un suono, una preghiera, fanno si che i pensieri superflui vengano messi da parte. Il nostro cervello, infatti, si concentra sull’attività da compiere ripetutamente” spiega il dr. Herbert Benson fondatore del Benson-Henry Institute for Mind Body Medicine al Massachusetts General Hospital di Boston. Lo stesso dr. Benson studia da diverso tempo i benefici della preghiera ripetitiva sul corpo umano; in oltre 180 articoli accademici pubblicati, Benson nei suoi studi ha dimostrato come ripetere le preghiere e le litanie giovi al corpo umano al pari di una medicina.

Piante e fiori sulla tua scrivania

Lavorare otto ore al giorno in un ufficio tetro, magari con pochissima luce naturale, può essere davvero deprimente, ad avvalorare questa tesi giunge anche una ricerca della Washington State University pubblicata qualche anno fa sul magazine Journal of Environmental Horticulture. Secondo i ricercatori, ricreare nel proprio ambiente di lavoro un’area verde con piante, aiuta a ridurre lo stress e mantenere la calma; nei test effettuati si è riscontrato che i dipendenti di un’azienda risultavano meno stressati e più produttivi se nella loro stanza di lavoro erano presenti delle piante. In aggiunta, gli stessi dipendenti tendevano a mantenere alta la concentrazione e l’attenzione sui compiti lavorativi. Nella fattispecie i lavoratori hanno mostrato un tempo di reazione superiore del 12 per cento.
Un altro studio pubblicato sul magazine ACTA ha invece dimostrato che tenere sulla scrivania olii essenziali di lavanda e di rosmarino riduce nell’organismo umano i livelli di cortisolo, noto anche come ormone dello stress.

Piccoli segreti scientifici per concentrarsi meglio ed essere più rilassati

Ultima modifica: 2016-11-16T16:47:14+00:00

da Luna



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