Un recente studio pubblicato sul magazine scientifico Osteoporosis International, che ha preso in esame 48 donne in postmenopausa, ha scoperto che mangiare prugne secche ferma la quotidiana perdita ossea. Ricercatori delle università di San Diego della Florida, hanno misurato la perdita ossea in 48 donne che avevano consumato 5 o 6 prugne secche al giorno, il doppio di queste o nessun frutto. È stato così osservato che anche la più piccola porzione di prugne consumata quotidianamente è stata capace di preservare la densità minerale ossea.
Nella buccia della prugna è presente un composto che può essere utile anche per combattere la psoriasi e l’asma, si chiama cianidina, è una molecola antinfiammatoria presente anche nei frutti di bosco.

Una porzione di 5 prugne secche contiene circa 100 calorie, 3 grammi di fibre e 293 mg di potassio oltre a una grande altra varietà di nutrienti. Le prugne secche possono essere consumate come spuntino oppure anche aggiunte a insalate o altri piatti. Di seguito di mostro come preparare una squisita marmellata di prugne.

Ingredienti
500g di prugne
400g di zucchero
2 cucchiai di succo di limone

Prugne secche. Un alleato per le donne in postmenopausa che soffrono di perdita ossea

Ultima modifica: 2016-07-07T18:16:02+00:00

da Luna

Passo 1

Lava accuratamente le prugne e privale del nocciolo, quindi affettale. In una pentola riponi lo zucchero con le prugne affettate e il succo del limone. Fai cuocere a fiamma bassa per 40-50 minuti, avendo cura di rimestare spesso adoperando un mestolo di legno. La marmellata di prugne sarà pronta quando, prelevandone un cucchiaino, e lasciandola raffreddare su un piatto, questa, inclinando il piatto, non colerà verso il lato opposto.

marmellata di prugne_2




Passo 2

Sterilizza in acqua bollente i vasetti che conterranno la marmellata. Quando sono perfettamente asciutti (senza nessun residuo di acqua o umidità) riempili di marmellata alle prugne e tappa ermeticamente nel più breve tempo possibile. Capovolgi i barattoli e fai raffreddare la marmellata in questa posizione.

marmellata di prugne-riempire barattoli




Passo 3

Una volta raffreddati, verifica che il sottovuoto sia stato raggiunto con successo. Pigia sul tappo dei barattoli, verificando che gli stessi non emettano il classico suono di “click-clack”. Se il sottovuoto non è formato correttamente, fai bollire i barattoli senza sottovuoto in acqua bollente per almeno 20-30 minuti. Riponi i vasetti in un luogo fresco e asciutto; la marmellata di prugne si conserverà bene per molti mesi.




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1 commento

  1. […] i crampi muscolari, sempre causati dalla disidratazione. Altre fonti naturali di potassio sono le prugne secche, uva, pomodori secchi, legumi e uva […]

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