È già arrivata la stagione dei malanni da raffreddamento, starnuti e naso che cola sono all’ordine del giorno e per molti questi acciacchi dureranno fino alla fine dell’inverno. Di seguito alcuni consigli utili per rinforzare il sistema immunitario e dire addio agli etciù. E ricorda, se il raffreddore è già sopraggiunto, per i primi due giorni non è fondamentale mangiare tranto, bensì bere tanti liquidi tra spremute, succhi o zuppe; per facilitare l’eliminazione del catarro e idratare le mucose gli esperti consigliano di assumere tra gli 8 e i 10 bicchieri d’acqua al giorno, nonchè impiegare soluzioni ipertoniche o isotoniche. Altro consiglio utile per evitare di raffreddarsi e beccarsi l’influenza: ricorda di aereggiare bene gli ambienti, soprattutto se vi hanno soggiornato tante persone, evita anche il riscaldamento troppo alto in casa (la temperatura ideale è di 21-22 gradi).

Succo d’arancia à gogo

Avverti un solletico in gola o improvvisamente inizi a starnutire? Manda giù un bicchiere o due di succo d’arancia fresco! Sai già che il succo di questo agrume è ricco di vitamina C (50mg/100grammi), ma forse non sai che una ricerca della Arizona State University ha appurato che può ridurre drasticamente il rischio di raffreddarsi del 50% e ridurre la durata dei sintomi fino al 60%. E sapevi che un bicchiere di succo d’arancia è ancora più efficace rispetto alla sola vitamina C. Le arance sono anche ricche di flavanoni, potenti antiossidanti che si trovano anche nei limoni e nei pompelmi, e in grado di combattere i radicali liberi effetto di un’alimentazione in cui si prediligono i grassi. Il succo d’arancia è anche ricco di limonene, un disintossicante antisettico. Per ottenere risultati ottimali, frulla nel succo di arancia anche la scorza (sempre che si tratti di un prodotto biologico). La scorza dell’agrume, infatti, contiene la più alta concentrazione di proprietà benefiche.

Fai il pieno di zinco

spinaci freschiQuesto minerale secondo diversi studi è in grado di ridurre la durata del raffreddore. Lo zinco agirebbe contro il rinovirus, il particolare virus che invade le mucose nasali causando il famigerato raffreddore, almeno nel 50 per cento dei casi. Lo zinco sarebbe in grado di inibire la replicazione virale del virus. In quali alimenti si trova lo zinco?
Lo puoi trovare nella fesa di manzo, acciughe, crostacei, latticini, germe di grano, legumi, noci, semi di sesamo e semi di zucca (34 grammi apportano 2,6 mg di zinco) funghi e cereali nonché verdure a foglia verde come gli spinaci crudi, anacardi e quinoa. Le ostriche fresche sono forse l’alimento in natura più ricco di zinco: 6 ostriche forniscono 5 volte la quantità quotidiana consigliata di questo minerale. In commercio esistono anche integratori, chiedi al tuo merito curante che saprà vagliare il tuo problema e suggerirti il modus operandi più appropriato.

Rimedi a base di erbe, spezie e aglio

AglioIl posto di lavoro o le aree pubbliche come treni e autobus, sono i primi posti dove il virus si riproduce indisturbato. Al primo segno di raffreddamento, in accordo con il tuo medico curante, prova ad assumere un integratore a base di Echinacea purpurea, secondo alcune ricerche l’estratto di Echinacea aiuta a uccidere il virus, rafforzare il sistema immunitario e in caso di raffreddore in stato avanzato aiuterebbe a ridurre di tempi di guarigione. Uno studio pubblicato dalla Common Cold Unit della Cardiff University, ha evidenziato una riduzione del 26 per cento dell’insorgere del raffreddore in pazienti trattati quotidianamente, e per 4 mesi, con estratto di Echinacea. (fonte)

Secondo la dr.ssa Marilyn Glenville: “L’aglio è stato usato per secoli ed è noto per le sue proprietà protettive. Agisce come un potente richiamo immunitario in grado di stimolare la moltiplicazione dei globuli bianchi che combattono le infezioni, aumentando così l’efficienza della produzione di anticorpi”. Nella fattispecie, i globuli bianchi chiamati linfociti entrano in azione quando il corpo è minacciato da batteri, virus e altri agenti patogeni. Attaccano gli “invasori” e producono anticorpi per distruggere i batteri. Una volta che un virus o infezione sono stati debellati, un piccolo numero di linfociti T e B conservano memoria di virus e batteri precedentemente annientati, così da prevenire un’altra infezione da parte dello stesso ceppo virale. Diversi studi hanno anche appurato che un supplemento di allicina, il principio attivo dell’aglio, può prevenire l’attacco da parte del virus del raffreddore comune (leggi qui). Leggi tutte le altre proprietà dell’aglio.
Per contrastare il raffreddore prepara una gustosa tisana allo zenzero, contiene il gingerolo e altre sostanze con una forte azione antinfiammatoria in grado di debellare il rhinovirus, il principale colpevole del comune raffreddore. Lo zenzero contiene anche un antiinfiammatorio naturale che si è dimostrato in grado di alleviare la tosse e altri sintomi di infezioni del tratto respiratorio superiore.

L’importante ruolo dei probiotici

Oltre ad aiutare a migliorare i disturbi digestivi, c’è qualche prova che dimostra che i probiotici possono aiutare a mantenere in buono stato il sistema immunitario. Nella fattispecie, in uno studio si è appurato che chi assume regolarmente probiotici diminuisce drasticamente gli episodi di raffreddore e se ci si ammala la guarigione e più immediata. Ricerche effettuate sul Lactobacillus acidophilus e sul Bifidobacterium lactis nei bambini, con somministrazione 2 volte al giorno per 6 mesi si sono dimostrati efficaci nel diminuire la durata di febbre, tosse e naso che cola, oltre all’incidenza della febbre del 73 per cento, della tosse del 62 per cento e del naso che cosa del 59 per cento (L’integratore nutrizionale – 2014, 17)

Dormi almeno sette-otto ore a notte

Gli studi hanno dimostrato che siamo privati del sonno i livelli di alcune cellule diminuiscono e siamo meno in grado di combattere virus o infezioni. Quando siamo stanchi tendiamo anche a scivolare in abitudini malsane e questo influenza il nostro sistema immunitario. Come il corpo reagisce alla privazione del sonno dipende dalla forza del sistema immunitario, se questo è già debole si sarà più a rischio di infezione. Idealmente abbiamo bisogno di almeno sette ore a notte, dormire meno di sei ore si è dimostrato essere un’abitudine in grado di alterare l’attività di centinaia di geni.

Lava le mani più volte al giorno

lavare-le-maniNella maggior parte dei casi, il virus del raffreddore si contrae portandosi le mani in bocca, o mettendole a diretto contatto con occhi e naso, ecco perché l’igiene delle mani è fondamentale, è necessario quindi lavarsi le mani regolarmente con acqua calda e sapone, perché i virus possono sopravvivere per giorni e giorni su diverse tipologie di superfici, basti pensare alle maniglie del frigorifero, sulle scrivanie, telecomandi e via dicendo. Una ricerca realizzata dalle Università di Alberta e di Auckland, pubblicata sul magazine Canadian Medical Association Journal, ha preso in esame 67 studi clinici che raccoglievano dati su migliaia di persone per sancire che il rimedio naturale più adeguato contro il raffreddore è il sapone (aglio). Secondo gli esperti il tempo che devi dedicare per lavarti le mani – rigorosamente con sapone naturale –  al fine di ridurre il rischio di influenza e raffreddori è compreso tra 30 e 45 secondi. Per le mie mani utilizzo spesso un sapone vegetale basato su aglio Organico. La saponetta Dr.Organic Manuka Honey grazie alla qualità dei suoi componenti idratanti e rigeneranti pulisce a fondo, rigenera, rivitalizza e idrata. Nella sua formulazione, oltre al miele di Manuka, Dr. Organic ha sostituito l’acqua con l’Aloe, prezioso ingrediente noto per le sue proprietà idratanti e lenive, benefiche per tutto il corpo. Puoi comprare la saponetta qui.

Metti KO il virus del raffreddore con un buon brodo di pollo

Pare proprio che la nonna avesse ragione quando mi preparava il brodo di pollo ogniqualvolta ero raffreddata. Una ricerca della University of Nebraska Medical Center certifica le straordinare doti di questo pasto. Ogni ingredienti del brodo apporta dei benefici inaspettati: il beta-carotene presente nelle carote (conosci le proprietà delle carote viola?) combatte le infiammazioni; la quercetina contenuta nelle cipolle diminuisce il muco; l’allicina dell’aglio uccide i germi; le proteine del pollo favoriscono il sistema immunitario, insomma un mix di ingredienti toccasana per la nostra salute. Per rendere ancora più potente l’effetto del brodo di pollo, in cottura aggiungi anche origano, rosmarino, timo, alloro, prezzemolo ed eventuali altre verdure a foglia verde. A proposito di brodo, conosci già come ovviare a un brodo tropo salato?

L’importanza di assumere la vitamina D

Un supplemento di vitamina D-3 può ridurre il rischio d’insorgenza di influenza di tipo A in età scolare, o almeno questo è quanto riportato in uno studio pubblicato sul magazine American Journal of Clinical Nutrition. Il test ha visto coinvolti 167 bambini riscontrando che l’influenza di tipo A si è verificata in 18 bambini (10,8%) trattati con supplementi di vitamina D-3, contro i 31 (il 18,6%) di bambini trattati con un placebo. La vitamina D-3 è di fatto un anti-virale naturale molto efficace sostiene l’autore dello studio, il prof. Mitsuyoshi Urashima, dai dati emerge che la vitamina D è 800 per cento più efficace rispetto ai vaccini per il trattamento influenzale. Per fare un pieno di Vitamina D (e anche di alcune vitamine del gruppo B), puoi preparare in cucina l’ombrina, un pesce di mare dalle carni delicate e pregiate. Si presta per piatti semlici al forno o bollita. Un altro pesce ricco di vitamina D è la rana pescatrice.

Questo sito non è una testata medica, le informazioni riportate hanno scopo puramente informativo, non possono quindi intendersi come sostituite, in alcun modo, delle prescrizioni mediche o di altri operatori sanitari. Se ti sono state assegnate cure mediche l’invito è quello ASSOLUTAMENTE di NON interromperle né variarle.  Tutte le indicazioni o suggerimenti inerenti l’assunzione di alimenti, integratori, vitamine, o altri preparati che trovi su questo sito devono essere sempre e comunque analizzate e avvalorate dal parere del tuo medico curante.

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Raffreddore e starnuti. Suggerimenti per rafforzare il sistema immunitario

Ultima modifica: 2016-11-25T17:55:13+00:00

da Luna



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3 Commenti

  1. […] Tale differenziazione porta a un utilizzo della soluzione ipertonica nei casi di naso chiuso, della soluzione isotonica in ogni operazione di igiene nasale preventiva e nel caso di pulizia del nasino dei più piccoli, non ancora capaci di soffiare il naso da sé. Leggi anche i rimedi per raffreddore e starnuti. […]

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  2. […] Durante la stagione fredda, anche il sistema immunitario più forte ha bisogno di un piccolo aiuto che inizia dalla corretta pulizia delle mani. Un’operazione che noi grandi svolgiamo routinariamente (lo facciamo vero?), ma che i più piccoli spesso odiano, così come detestano svolgere altre piccole azioni che spesso li preservano, e ci preservano, da febbre e raffreddori di stagione. Ad esempio cambiarsi d’abito quando si ritorna da scuola. Di seguito tre semplici trucchi per far si che i più piccoli accettino di buona lena di lavare le mani e svolgere altri piccoli compiti pro-salute. Leggi anche come prevenire Raffredore e starnuti […]

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  3. […] ottimo antiinfiammatorio, le foglie possono essere utilizzate per trattare gli stati influenzali e combattere il raffreddore. La Moringa Oleifera vanta inoltre proprietà in grado di proteggere la pelle dal […]

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