Di tisane praticamente ne esistono di ogni tipo e gusto, ognuna pensata per svolgere determinate funzioni, da quelle digestive, depurative, drenanti, a quelle che aiutano nella digestione e finanche dimagrire, a quelle ricchissime di antiossidanti. E se pensi che bere una tisana, faccia parte quasi di un retaggio culturale, senza nessun beneficio per la salute, sappi che l’efficacia è stata certificata da importanti enti di ricerca mondiale. Concedersi durante la giornata una tisana, non solo significa sfruttare i principi attivi dei fitocomplessi delle erbe che si adoperano, ma anche prendersi una pausa da quello che si sta facendo, lavoro o altri impegni, e dedicarsi un po’ a sé stessi, concedersi una pausa semplicemente per rilassarsi. A a proposito di tisante, conosci già tutte le proprietà del tè verde?

Come funzionano le tisane?

Tisane e infusi sono i rimedi naturali più antichi in assoluto, rilasciano nell’acqua tutti i principi attivi delle erbe presenti nella bustina di infusione; parti tritate di foglie, fiori, semi e di ogni altra componente della pianta; può sembrare sciocco, ma anche il grado di sminuzzamento ha un ruolo importante, può infatti influire sulla corretta estrazione dei principi attivi.

Ai più è noto che diversi medicinali traggono il loro principi attivi proprio dalle piante, non c’è quindi da meravigliarsi se in commercio troviamo diverse tisane pensate proprio per curare taluni malanni.

E proprio perché una tisana in un certo senso è assimilabile ad un farmaco, prima di assumerla e comunque sempre importante confrontarsi con il proprio medico curante, o quantomeno parlarne con un erborista esperto; prima di assumere qualunque tisana, è importante valutare la presenza di eventuali allergie o intolleranze. Secondo l’Organizzazione Mondiale della sanità, le erbe presenti in una tisana non dovrebbero mai essere superiori le 4-5 specie; creando “un minestrone” di erbe si rischierebbe di mettere assieme principi attivi che si annientano l’uno con l’altro. Questa regola può essere non tenuta in considerazione per le tisane espettoranti o depurative che, in alcuni casi, possono prevedere molte erbe.

Preparale così

Non tutti sanno che tra tisana, infuso e decotto ci sono alcune differenze. La tisana si prepara versando acqua bollente sulle erbe, lasciando in infusione dai 5 ai 15 minuti. Quando tutte le componenti della pianta hanno rilasciato i principi attivi, si toglie la bustina e si decide se filtrare o meno la bevanda.

Per l’infuso, sebbene il procedimento sia identico, viene utilizzata una sola pianta.

Il decotto, invece, impiega parti della stessa pianta: legni, radici e cortecce si pongono in acqua fredda, quindi si fa bollire il tutto dai 4 ai 10 minuti, il tempo di far diventare tiepida la miscela e passare così al filtraggio. Così come tisane e infusi, anche i decotti si possono consumare tiepidi o freddi. Ricorda, durante tutto il processo di preparazione di tisane, infusi o decotti, mantieni sempre sul contenitore il coperchio, eviterai così la dispersione degli oli volatili contenuti nelle erbe. Anche il contenitore in cui fai bollire l’acqua ha un ruolo importante, preferisci recipienti alti di pirex o acciaio inossidabile, evita contenitori di rame, ferro e alluminio.

Le tisane andrebbero consumate senza l’aggiunta di zuccheri (ogni cucchiaino di zucchero introduce nel tuo corpo 20 calorie), in ogni caso, se il gusto dovesse presentarsi troppo amarognolo, preferisci l’aggiunta di un cucchiaino di miele invece dello zucchero o altri dolcificanti, il miele, infatti, è a sua volta ricco di sostanze nutrienti e con un picco glicemico nettamente minore rispetto al saccarosio. inoltre, grazie alle vitamine B in esso contenute, favorisce la fruizione da parte del cervello del triptofano, sostanza che stimola la produzione di melatonina, ormone che regola il ciclo sonno-veglia. Un ultimo suggerimento: la conservazione disperde i principi attivi delle erbe, bevi la tua tisana subito dopo averla preparata.

Tisane per depurarsi

Per combattere i chili di troppo accumulati durante le stagioni più fredde, con conseguente accumulo di tossine, l’ideale è consumare tisane a base di ortica; questa erba, ricchissima di sali minerali, è infatti in grado di combattere la ritenzione idrica, così come la betulla (quest’ultima ottima anche per favorire le funzioni renali). Il tarassaco è ottimo per la diuresi e per smaltire la bile dalla cistifellea. Tisane a base di carciofo e cardo mariano, invece, sono un toccasana per il fegato e per la diuresi. Puoi preparare una tisana depurativa col carciofo, procurandoti 30 grammi di foglie di carciofo e dolcificando con un cucchiaino di miele.

Tisana all'ortica

Infusi e tisane per migliorare la circolazione

Con l’arrivo delle giornate calde, le gambe iniziano a risentirne, è facile arrivare alla sera con un senso di pesantezza non indifferente, magari accompagnato da un fastidioso formicolio. Se vuoi migliorare questi sintomi, consuma tisane di vite rossa e mirtillo nero, entrambe indicate per migliorare il ritorno venoso delle gambe e ottime per la loro azione e antinfiammatoria. Anche infusi di equiseto, timo, passiflora, salvia o rosmarino sono ottimi per riattivare la circolazione; basta preparare l’infuso lasciando bollire per un quarto d’ora a fuoco lento, lasciare a riposo per pochi minuti, quindi filtrare e berne una tazza prima di ogni pasto.

Erbe per tisane

 

Tisane antistress e contro il raffreddore

Se ti senti stanca, senza energia, con pochissime forze, e lo stress fa parte del tuo vivere quotidiano, prova a bere delle tisane di ginseng, tiglio e rodiola; queste tre piante sono anche conosciute come adattogene, perché aumentano la resistenza dell’organismo, consentendo allo stesso di adattarsi a condizioni di stress fisico o psicologico. Prova anche una tisana di tulsi, (conosciuto anche come basilico sacro), una pianta, anch’essa adattogena, che aiuta il corpo a rispondere e a reagire allo stress. Puoi preparare la tisana, lasciando in infusione per 10-15 minuti.
Un’altra tisana che puoi preparare è composta da camomilla, passiflora e melissa: riponi un cucchiaino di una miscela di melissa, camomilla e passiflora in una tazza d’acqua bollente e fai stare in infusione per 10 minuti, poi filtra e bevi prima di coricarti.

Se sei raffreddata e respiri male, fai bollire in acqua per 5-10 minuti la buccia di mezzo limone (con proprietà antibiotiche) unita a una fettina di zenzero (con proprietà antinfiammatorie) e un pezzetto di cannella (con proprietà antibatteriche), quindi filtra e sorseggia dopo cena.

Tisane per dormire meglio

Troppo stanca per prendere sonno? L’ansia e lo stress metto a dura prova il tuo riposo? Prova con una tisana composta da passiflora, camomilla e biancospino. Sono tutte erbe che aiutano il corpo a distendersi e, di conseguenza, a anche a favorire il sonno. Oltre a queste tre erbe, anche valeriana e tiglio sono ottime per migliorare il proprio stato emotivo, riducendo l’agitazione e il tempo necessario per addormentarsi.
Puoi anche provare a preparare una tisana che concilia il sonno facendo bollire la buccia di una mela in una tazza d’acqua per 3-4 minuti e berla prima di coricarti; la buccia della mela contiene particolari bromuri dalle proprietà sedative.

Dove le trovo?

Le tisane ormai si trovano in qualunque supermercato, meglio però rivolgersi al proprio erborista di fiducia dove possiamo trovare tisane e infusi di varie marche e soprattutto completamente biologiche. Tra le marche più note troviamo sicuramente Aboca e Kelemata. Puoi comprare le tisane già pronte, oppure farti preparare delle erbe ad hoc. Esistono anche diversi store online, meglio però avere una persona con la quale parlare e farsi consigliare, puoi magari ricorrere allo shop online una volta che hai trovato il prodotto giusto per te, condiviso anche dal tuo medico curante e ricorda: mai iniziare ad assumere una tisana, anche una delle più semplici, senza aver prima consultato il tuo medico curante.

Tisane. Come prepararle e le erbe giuste per i tuoi malesseri

Ultima modifica: 2016-06-23T12:29:59+00:00

da Luna



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