I braccialetti da fitness, conosciuti anche come activity trackers, fitness tracker o smartband, sono particolari bracciali hi-tech in grado di monitorare in tempo reale la propria attività fisica, misurando i parametri vitali e sincronizzando le informazioni con smartphone e tablet dotati di specifiche applicazioni in grado di immagazzinare i dati ricevuti e proporre all’utente una serie di utili statistiche. Le funzioni svolte sono diverse, dal semplice contapassi, al controllo delle calorie consumate, a funzioni più specifiche per monitorare la qualità del sonno, misurare la percentuale di massa grassa e massa muscolare, i battiti cardiaci e favorendo anche una corretta respirazione. Uno strumento ormai largamente diffuso, sempre più evoluti anche nelle forme – sottili ed eleganti – di grande supporto nell’allenamento. Leggi anche le migliori cuffie senza fili per correre all’aperto.

Il mercato propone diversi dispositivi, alcuni più economici altri riservati a una fascia di pubblico con maggiore disponibilità economica, oggi voglio proporvi due modelli, fra i più gettonati, sotto le 150 euro. Per questo post ho coinvolto un po’ di amici patiti di fitness, ognuno di loro dotato del proprio braccialetto; ho così raccolto le loro impressioni d’uso che riporto di seguito.

TomTom Touch

tomtom touchDotato di cinturini gommati personalizzabili (disponibile in più colori), il braccialetto, impermeabile agli spruzzi (IPX7) offre il rilevamento dell’attività 24/7 (a intervalli regolari) con funzioni per analizzare la composizione corporea, rilevare i passi, il tempo di attività, le calorie bruciate, la distanza percorsa, le ore di sonno (solo il tempo totale) e la frequenza cardiaca (tramite sensore HR integrato a tecnologia ottica).
Il plus di questo braccialetto è dato dalla possibilità di misura la percentuale di massa grassa e di massa muscolare semplicemente toccando un pulsante. Una singola carica della batteria (che avviene tramite connessione USB) consente di avere fino a cinque giorni di rilevamento, durata che però varia a seconda dell’utilizzo e alle funzioni attivate. La modalità Sports permette di annotare nel tempo i parametri vitali in funzione delle discipline sportive (corsa, ciclismo e palestra), una comoda funzione di base per gli amanti dello sport, ma che non può configurarsi come supporto per i professionisti.

Il dialogo con gli smartphone avviene mediante interfacciamento Bluetooth (4.1 o successive versioni) con l’app MySports (compatibile con Apple iOS 8 o versioni successive, Android 4.3 o versioni successive e Windows 10 Mobile).

Il plus:
La possibilità di misurare la percentuale di massa grassa e massa muscolare è un plus interessante, operazione che andrebbe compiuta al mattino prima di mangiare o bere. La misura avviene tramite sistema impedenziometrico: si posiziona il dito sul sensore superiore, il sistema genererà un impulso che attraverserà l’epidermide raggiungendo un secondo sensore posto sotto il braccialetto.

Quello che non va:
La chiusura del cinturino non è immediata, il display OLED è reattivo ma una volta spento per riattivare la funzione touch è necessario premere il “pulsantone” grigio in metallo, operazione che durante una sessione di allenamento non è proprio comoda. Le notifiche dallo smartphone rappresentano solo un richiamo, niente di più, una sorta di segnale che ci avvisa di recuperare lo smartphone per saperne di più. App sicuramente perfettibile, ci sono diversi cose che non sono al top. Manca una valutazione del sonno suddivisa in Veglia/Sonno leggero/Sonno profondo utile per capire come si è dormito e valutare così le energie della giornata.
Prezzo: 149,00 euro. Compralo qui.

 

Fitbit Charge 2

fitbit_charge2Così come il TomTom Touch, anche il Fitbit Charge 2 è dotato di cinturini intercambiabili disponibili in diverse colorazioni (nero, blu, verde acqua e prugna) che si agganciano al corpo in acciaio. Il braccialetto è impermeabile agli spruzzi (IPX7). Tra le funzioni svolte dal braccialetto: monitoraggio del battito cardiaco, modalità Multi-Sport e GPS condiviso con lo smartphone per visualizzare le statistiche della corsa in tempo reale, avvisi di chiamata, SMS e di altre app di messaggistica, calendario, monitoraggio del livello di attività aerobica (con punteggio di attività cardio personalizzato), sessioni di respirazione guidata basate sul battito cardiaco in tempo reale, monitoraggio automatico del sonno (conta il numero di ore che abbiamo dormito, riconoscendo il sonno leggero da quello profondo) e possibilità di impostare una sveglia “silenziosa” con vibrazione, creando anche così un piano del sonno nell’app per rimanere in linea con i tuoi obiettivi. Così come il TomTom anche il dispositivo Charge 2 garantisce un’autonomia della batteria di cinque giorni, anche se molto dipende dall’uso, dalle impostazioni e da diversi altri fattori. Il dialogo con l’app Fitbit (compatibile con Apple iOS 8 o versioni successive, Android 4.3 o versioni successive e Windows 10 Mobile) avviene tramite connessione Bluetooth 4.1 o successive. Sempre tramite Bluetooth il cinturino permette di ricevere notifiche (personalizzabili tramite App) inerenti messaggi SMS (e a scelta anche tra quelli di Skype, Hangtous, Messenger o WhatsApp) e chiamate in arrivo

Il plus:
Interessante la funzione promemoria che aiuta a rimanere attivi tutto il giorno, ricordando di completare 250 passi ogni ora. Utile il display OLED multi-line, molto ben illuminato e in grado di mostrare più informazioni contemporaneamente, un plus molto utile in diversi contesti. Ottima l’app di supporto, aggiornata regolarmente e che permette, tra l’altro, di fissare obiettivi personali di peso, corsa, calorie assunte, attività giornaliere e settimanali.
Grazie alla funzione SmartTrack, il dispositivo riconosce automaticamente la tipologia di allenamento che si sta effettuando, aggiornando in automatico il profilo per quella specifica attività. Per i più esperti da segnalare la funzione che stima il VO2 Max, la massima quantità di ossigeno che si consuma in un determinato intervallo di tempo.

Quello che non va:
Così come il TomTom Touch, anche il Charge 2 non offre impermeabilità completa all’acqua, solo agli spruzzi. Il GPS solo condiviso con lo smartphone è una pecca non di poco conto, le notifiche dello smartphone non sono facilmente leggibili, scorrono lentamente nella parte inferiore dello schermo in verticale.
Prezzo: 149,99 euro. Compralo qui.

TomTom Touch e Fitbit Charge 2. Braccialetti fitness sotto i 150 euro

Ultima modifica: 2016-11-28T12:58:20+00:00

da Luna



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2 Commenti

  1. […] opportune applicazioni disponibili per Smartphone e Tablet. Leggi il mio “Provati per te”, sui braccialetti fitness sotto i 150 […]

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  2. […] dello strumento, oppure che si interfacciano ad appositi apparecchi esterni (ad esempio i braccialetti fitness), che permettono di tenere sotto controllo i parametri vitali. Esistono app per monitorare il […]

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