Con l’arrivo della primavera i nostri giardini e orti iniziano a popolarsi di fiori e tante buone verdurine. Purtroppo, contestualmente, affiorano anche le lumache, capaci in una sola notte di distruggere un’intera pianta mangiucchiandone le foglie o i frutti. Se hai ad esempio un’area coltivata a fragole, immancabilmente, se non poni rimedio, ti ritroverai con tanti frutti praticamente consumati dalle lumache (vedi foto in basso). Non sono indenni insalate, cavoli, radicchi, spinaci, basilico, cime di rapa etc.

Le lumache più dannose, tanto ghiotte di foglie giovani e tenere non sono quelle enormi che si nascondo sotto le pietre, bensì è la piccola lumaca da giardino di colore grigio con la tipica chiocciola di colore marrone, il cui nome scientifico è Helix aspers. Questa specie di lumaca vive nelle fessure del terreno ed emerge di notte per cibarsi della vegetazione. Dopo una lunga pioggia è molto facile vederle in giro anche in pieno giorno. Altra specie di lumaca dannosa per i nostri giardini è la Tandonia budapestensis, che opera prevalentemente nel sottosuolo, nutrendosi delle radici delle piante. Queste lumache amano il terreno umido e possono ad esempio distruggere interi raccolti di patate.

Un esemplare adulto di una comune lumaca da giardino, chiamata anche chiocciola, in un anno riesce a riprodursi svariate volte, dando così vita a oltre 400 giovani lumache, può farlo grazie alla sua capacità di svolgere, durante l’arco della sua vita, sia la funzione sessuale maschile sia femminile, è infatti un mollusco bisessuato.

Una fragola presa di mira da una lumaca.
Una fragola del mio orticello presa di mira da una lumaca. Notate il “cratere” prodotto nel frutto.

 

I prodotti in commercio per combattere le lumache

In commercio esistono diversi prodotti chimici per combattere le lumache; purtroppo, sebbene riescano a debellare questo fastidioso animaletto, i pesticidi chimici finiscono per essere assorbiti dal terreno circostante e quindi contaminare anche verdure e ogni altro tipo di prodotto coltivato. I più famosi sono i pesticidi a base di Metaldeide, questi prodotti, oltre a combattere le lumache risultano dannosi anche per bambini, gatti, cani, uccelli e altri animali: ingerendo il pesticida, o ingerendo lumache intossicate dal prodotto stesso, altri animali o magari bambini che giocano nelle aree contaminale, metto a serio rischio la loro salute, bastano infatti pochi grammi di sostanza chimica per provocare finanche la morte di un animale di piccola taglia.

Esistono anche altri prodotti, meno dannosi per l’ambiente, come quelli basati su fosfato ferrico. Questo tipo di prodotto, di origine inorganica, presente nel suolo e in diversi minerali, generalmente viene prodotto in capsule di pellet, composte da estrusi di farina di grano duro il che ne favorisce l’attrattiva da parte delle lumache. Il fosfato ferrico è approvato dal regolamento europeo come composto da utilizzare in agricoltura biologica (in accordo al Reg. CE 2092/91); non è non è quindi nocivo per le piante, può essere assorbito come elemento nutritivo a base di ferro e fosforo e, cosa non da poco, resiste all’acqua (fino a due settimane) anche dopo ripetute piogge o annaffiature. Esiste però un problema, se è vero che il fosfato ferrico non è nocivo per l’ambiente, è altrettanto vero che i prodotti in commercio che fanno uso di questa sostanza, spesso vengono addizionati con particolari sostanze chimiche, come ad esempio i chelati, potenzialmente molto pericolosi. Proprio per questo, se decidiamo di utilizzare prodotti a base di fosfato ferrico, bisogna comunque essere molto responsabili, cercando di limitarne comunque l’utilizzo, e facendo in modo tale che bambini, cani, gatti o altri animali da giardino siano comunque tenuti lontani dalle esche.

 

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Soluzioni naturali e a costo zero

Abbiamo analizzato quali sono i prodotti in commercio che aiutano a combattere le lumache, prodotti che più o meno risultano nocivi per il terreno o per gli animali che frequentano il nostro giardino. In molti però non sanno che possibile combattere le lumache, impiegando semplici prodotti naturali che spesso abbiamo a portata di mano, magari proprio nella credenza della cucina. Uno di questi prodotti è il caffè. Un team di esperti del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti d’America (USDA) ha studiato gli effetti della caffeina sulle lumache, appurando che concentrazione di caffeina dallo 0,1 al 2 per cento (una tazzina di caffè mediamente ne contiene lo 0,5 per cento) risultano praticamente letali per questo tipo di molluschi.

La caffeina contenuta nel caffè è idrosolubile, a contatto con il muco delle lumache viene quindi naturalmente assorbita dalle stesse; anche le piante o le verdure spruzzate con il caffè sembrano resistere bene, al limite si potrebbe solo notare qualche leggero ingiallimento delle foglie della lattuga.

Ho voluto provare in prima persona questa metodologia per combattere le lumache. Ho così preparato una soluzione composta da 100 g di caffè bollito in un bicchiere colmo d’acqua. Dopo aver fatto raffreddare la miscela, ho trasferito la stessa in un contenitore spray, polverizzando così le mie piantine di fragole e attendendo 24 ore per vederne l’effetto. Con grande sorpresa, il giorno successivo al trattamento ho potuto constatare la morte di diverse lumache, finalmente le mie fragole non erano più mangiucchiate; lo stesso esperimento l’ho compiuto su alcune foglie di lattuga. L’unica accortezza consiste nel riuscire a polverizzare le piante in modo tale che il caffè copra interamente le foglie, solo così, infatti, le lumache non troveranno aree dove attaccarsi e cibarsi. Il problema è che bisogna quotidianamente irrorare le piante di caffè, così come sarà necessario provvedere a spruzzare tutto per bene nel caso di pioggia. Insomma un sistema naturalissimo, ma che comporta un bel dispendio di tempo.

Anche il rame riesce a creare una sorta di barriera capace di tenere lontane le lumache, il contatto con quest’elemento provoca sul loro corpo una sorta di elettroshock. Acquistando delle strisce di rame (alte almeno 10-15 centimetri), da sagomare intorno le coltivazioni, puoi creare una sorta di trincea in grado di mantenere lontani i molluschi. Attenzione all’ossidazione, il rame col tempo, a contatto con l’aria, si ossida perdendo il potere repellente, dovrai di tanto in tanto pulirlo con del semplice aceto.

Una soluzione più “alcolica”

Pochi sanno che lumache sono ghiotte di birra e crusca. Ecco perché disseminare nell’orto nel giardino dei contenitori a filo terra, contenenti uno dei due alimenti, può essere un ottimo metodo per eliminare definitivamente i fastidiosi molluschi.

Come si fa? Si prendono dei bicchieri o dei barattoli, si crea un foro nel terreno in grado di contenerli, e si ripongono nel terreno in modo tale che il bordo degli stessi risulti a livello con la terra. Ogni due giorni sarà necessario collocare nei bicchieri della birra o della crusca, eliminando il vecchio contenuto. Al mattino con grande sorpresa troverete nei contenitori con la birra tantissime lumache – è brutto a dirsi – letteralmente annegate nei bicchieri. Se hai impiegato la crusca, invece, troverai le lumache intrappolate nel bicchiere, ti basterà svuotare il bicchiere lontano dalle aree coltivate. Una curiosità, se decidi di utilizzare la birra, fai diversi esperimenti impiegando birra di diverse marche e qualità, sembra incredibile, ma non tutte le birre sono gradite alle lumache.

Flickr: SteveR- / Creative Commons / Via Flickr: git
Flickr: SteveR- / Creative Commons / Via Flickr: git

Altri deterrenti naturali

Se vuoi far stare alla larga le lumache dal tuo orto, prova anche a cospargere il terreno circostante di cenere di camino o BBQ, gusci di uovo tritati, fondi di caffè, sabbia di fiume, segatura… sono tutte sostanze che le lumache odiano perché “infastidiscono” i loro movimenti o, peggio, a contatto con le mucose rischiano di disidratarle; creano di fatto una barriera che difficilmente le lumachine riusciranno a superare. Un ottimo ritrovato è anche la terra di diatomee, anche utilizzata per annientare alcune specie di formiche.

Anche alcune piante risultano insopportabili da parte delle lumache, ad esempio piante di senape, timo, salvia, ortica, cerfoglio, creano una vera e propria barriera; se possiedi qualcuna di queste piante nel tuo giardino, il consiglio è quello di prendere un po’ di foglie delle stesse, sminuzzarle e creare una sorta di bordura intorno la verdura che vuoi proteggere.

 

Curiosità

– Le lumache emettono una particolare bava che le aiuta nel movimento del corpo, che avviene per scivolamento della posizione ventrale.- La bava ha il compito di  lubrificare il terreno creando meno attrito durante lo spostamento del mollusco.- Nell’arco di una giornata una lumaca riesce a ingurgitare quasi il 40 per cento della propria massa corporea.

– La bava di lumaca è sempre più spesso impiegata in cosmetica, risulta infatti essere un potente cicatrizzante con proprietà lenitive e idratanti.

– Le chiocciole giganti africane (Achatina Fulica) possono crescere fino a 38 centimetri e pesare oltre 1 kg.

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Trucchi e rimedi per tenere le lumache lontane da orto e giardino

Ultima modifica: 2016-05-16T16:14:34+00:00

da Luna



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2 Commenti

  1. […] Per chi possiede un orto o un giardino, le lumache rappresentato un vero problema, spesso tutte le verdure vengono letteralmente divorate. Per fermare la loro insaziabile fame si può utilizzare del sale, i lumaconi, infatti, a contatto con il sale si sciolgono. Un metodo alternativo è quello di riempire delle ciotole con birra e riporle nell’orto vicino le vostre piantine, molte lumache, attirate dall’odore, rimarranno intrappolate nella ciotola. Leggi il mio approfondimento sul tema con altri trucchi e rimedi naturali per combattere le lumache […]

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  2. […] Il basilico necessita di molta d’acqua, attenzione però, non sopporta i ristagni che facilmente possono provocare marciumi radicali. Ha bisogno di essere irrigato spesso ma con poca acqua per volta. Nell’orto, se la terra è di buona fattura basta concimarla con un prodotto liquido ogni 20-30 giorni, nel caso del vaso, invece, la concimazione deve essere garantita durante tutta la stagione, in questo caso si consiglia un prodotto liquido e biologico da utilizzare ogni 10-15 giorni. Le lumache vanno ghiotte di basilico, per tenerle lontane, intorno le piantine di basilico poni un po’ di sabbia o segatura, oppure leggi qui come tenere alla larga le lumache dal tuo orticello. […]

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