Per migliaia di anni, il miele è stato usato quasi come un farmaco in grado di guarire da diverse malattie, oggi viene spesso utilizzato per calmare il mal di gola e gli attacchi di tosse. Negli ultimi anni un nuovo tipo di miele, il Manuka dalla Nuova Zelanda, sta rubando la scena a tutte le altre specie, vengono infatti riconosciute a questo particolare miele qualità uniche, che non solo migliorano la salute e la bellezza, ma che potrebbero risolvere gran parte dei problemi legati ai batteri antibiotico resistenti.
Il miele di Manuka non esisteva fino a quando, nel 1839, coloni europei portarono le api in Nuova Zelanda; da quel momento le api hanno iniziato la raccolta di nettare da arbusti e alberi di Manuka (Leptospermum Scoparium), una pianta che cresce spontaneamente in Nuova Zelanda. Anni dopo, nel 1981, alcuni studiosi hanno iniziato a carpire le proprietà speciali di questo miele.

Un ramo della pianta di Manuka
Un ramo della pianta di Manuka

Come beneficiare delle proprietà del miele di Manuka

Il miele di Manuka può essere adoperato per il mal di gola, raffreddore, tosse, trattamento topico delle piaghe, tagli, graffi e per accelerare il processo antinfiammatorio e cicatriziale, nonché per diversi altri disturbi, viene infatti spesso impiegato, ad esempio, per la cura di dermatiti ed eczema, psoriasi e acne.
Il miele è disponibile in barattoli e confezioni monodose, come ingrediente di pasticche, sciroppi per la tosse, lozioni, creme, balsami e saponi.

Oltre a contenere diverse vitamine, minerali e antiossidanti, il miele risulta essere un potente antibatterico come pochi altri prodotti naturali. Impiegato localmente nelle medicazioni di ustioni e ferite, la sua speciale azione antibatterica è in grado di risolvere anche gravi infezioni resistenti agli antibiotici, una qualità, questa, dovuta alla presenza di perossido di idrogeno che svolge una potente azione disinfettante e antisettica. Il miele di Manuka, inoltre, contiene un’altra e ancora più potente sostanza antibatterica chiamata metilgliossale o MGO, un componente antibatterico che, a differenza del perossido di idrogeno, non viene intaccato in alcun modo dal calore, luce e dagli enzimi presenti nella saliva, nel sangue e nei tessuti umani (Nel 2008, presso l’Università di Dresda, studiosi guidati dal prof. Thomas Henle hanno appurato che il metilgliossale è la sostanza che conferisce al miele le sue particolari doti antibatteriche – Molecular Nutrition Food ResearchGennaio 2008). Secondo gli studiosi la quantità di metilgliossale presente nel miele di Manuka è compresa tra i 100 e i 900 mg/kg, a differenza di altre specie di miele il cui contenuto non supererebbe i 10 mg/kg; in altri alimenti la concentrazione massima si attesterebbe invece sui 50 mg/kg.

Finora, i ricercatori hanno identificato più di 80 specie di batteri inibiti dal miele di Manuka, compreso lo Staphylococcus aureus resistente alla meticillina, l’HelicobacterPylori o lo Safilococco Aureo. Il miele di Manuka, nelle più alte concentrazioni di MGO, può anche migliorare l’efficacia del trattamento antibiotico o essere una alternativa agli antibiotici nel trattamento delle ferite.

Alti importanti vantaggi del miele di Manuka

I ricercatori che originariamente hanno scoperto le qualità uniche del miele di Manuka presso l’Università di Waikato in Nuova Zelanda, hanno anche scoperto diversi altri benefici:

  • Il miele di Manuka rafforza il sistema immunitario stimolando i globuli bianchi
  • Agisce come antiossidante e previene la dannosa formazione dei i radicali liberi
    Nei test di confronto con altre specie di miele, l’azione anti-infiammatoria del miele di Manuka è stato, in media, quattro volte più potente.
  • Uccide i batteri intestinali “cattivi” e può lenire i disturbi digestivi.
  • Combatte i batteri nocivi presenti nella bocca e che spesso causano malattie gengivali.
  • Combatte alcuni virus che causano infezioni respiratorie.
  • Altre ricerche hanno trovato che il miele può contribuire ad alleviare le allergie, migliorare il sonno e la funzione mentale, nonché contribuire a un miglior controllo della glicemia rispetto ad altre fonti di zucchero.

La forza antimicrobica del miele di Manuka varia, a seconda della stagione, il clima, alberi o cespugli utilizzati dalle api per produrre il miele; per questo motivo non tutto il miele prodotto vanta proprietà antibatteriche. Il miele di Manuka può miscelarsi con miele provenienti da altre piante, solo un accurato test di laboratorio può rivelare il grado di potere antibatterico del miele che si ha tra le mani. Tuttavia, il governo della Nuova Zelanda definisce degli standard per i test e l’etichettatura, nella fattispecie sulle confezioni di miele Manuka prodotto in Nuova Zelanda devono essere riportate alcune specifiche informazioni:

  • Numero che identifica il lotto di produzione
  • Numero che indica l’attività antimicrobica. 5+ rappresenta il livello di base; 10+ o superiore indica una maggiore proprietà terapeutiche; alcuni prodotti possono esprimere diversamente questa proprietà riportando i risultati delle prove inerenti la purezza del polline, in questo caso i suddetti valori possono variare. È possibile anche trovare indicazioni sulla concentrazione di metilgliossale con valori che variano da 100 (la più bassa concentrazione) a 550; i valori intermedi sono generalmente espressi in 250 e 400. Il miele con concentrazioni basse di MGO viene spesso impiegato come elemento di prevenzione, le dosi più alte prevedono, invece, un impiego più curativo.

Dove comprare il miele di Manuka e le controindicazioni

Puoi comprare il miele online, oppure nelle migliori erboristerie. Il prezzo è alto, per un buon miele da 1Kg si possono spendere anche più di 100 euro. Diffida da prodotti che non rispettano le indicazioni riportate sopra e compra solo miele prodotto in Nuova Zelanda. Il miele di Manuka, così come qualunque altro miele deve essere assunto con moderazione nei pazienti diabetici, e nelle persone sensibili al miele, alle quali possono manifestarsi reazioni allergiche.

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Come ricordo sempre: questo blog non è una testata medica, le informazioni riportate hanno scopo puramente informativo, non possono intendersi come sostituite delle prescrizioni mediche o di altri operatori sanitari. Se ti sono state assegnate cure mediche l’invito è quello ASSOLUTAMENTE di NON interromperle né variarle.
Tutte le indicazioni o suggerimenti inerenti l’assunzione di alimenti o altri preparati che trovi devono essere sempre e comunque vagliate e avvalorate dal parere del tuo medico curante.

Curiosità

Per produrre 500 mg di miele, le povere e instancabili api devono “far visita” a oltre 2 milioni di fiori.

Tutte le proprietà del miele di Manuka, un formidabile antibatterico naturale

Ultima modifica: 2016-11-29T10:32:39+00:00

da Luna



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2 Commenti

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